Come scegliere l’hosting

come scegliere l'hosting

Sai cosa fa rima con “Sito Web”?

Web Hosting.

Ecco, magari non fa rima ma ti posso garantire che sono due cose dannatamente legate tra loro.

In questo articolo ho deciso di aiutarti rispondendo alla tua sacrosanta domanda “come scegliere l’hosting”. Non esiste ovviamente una soluzione adatta a tutti ma ci sono certamente cose da considerare.

Qui è dove ti faccio il punto su ciò che più conta.

Ci sei? Vamos!

Parti dai tuoi (reali) requisiti

Prima di iniziare la caccia al miglior hosting wordpress o consultare qualcuno di fiducia, dovresti conoscere alcune cose.

Partiamo dalle domande di base che dovresti farti:

Quanto traffico deve gestire il mio sito?

Il termine scalabilità è usato in quest’ottica per riferirsi a quanto bene il tuo hosting possa flettere i muscoli nel momento in cui grandi fasce di visitatori si trovino a richiedere le pagine.

Se avessi acquistato un piccolo piano di hosting, potresti certamente essere bloccato in questi termini, trovandoti costretto a tirar fuori altri soldi per riuscire a spostare il tuo sito su un account di hosting più robusto, attraverso una riconfigurazione.

Crittografia sì o no?

Se stai interagendo e raccogliendo informazioni sui visitatori come nomi ed e-mail, questo dovrebbe essere probabilmente un “sì”!

Non è un requisito, ma insieme ai benefici aggiunti in termini di sicurezza potrai garantire per certo una maggior fiducia ai tuoi visitatori.

Lato SEO poi sappi che Google sembra favorire i siti che usano connessioni sicure.

Che CMS (Content Management System) hai intenzione di usare?

Questo potrebbe non sembrare importante, ma invece lo è terribilmente.

Ci sono compagnie di hosting che si occupano anche di CMS specifici e se stai pensando di usare WordPress ti suggerisco di leggerti questo approfondimento: Miglior Hosting WordPress 2021 (SEO Oriented)

Dove sarà ospitata la tua e-mail?

Non vuoi casini?

Molto bene, siamo in due, la soluzione migliore è quella di affidare la tua e-mail ad un servizio separato come Google Apps o Microsoft Office 365.

La maggior parte dei piani di hosting offrono soluzioni di posta elettronica, questo però, quando necessario rende il cambio di fornitore un compito difficile.

Faresti dunque bene a separare le cose, prevenire è sempre meglio che curare!

Avrai bisogno di aiuto per mantenere i servizi di hosting? Io credo di sì.

Le società di hosting possono rendere più facile la gestione del tuo account, ma la complessità derivanti dalla gestione del web hosting possono rivelarsi decisamente astruse.

Se intendi tenere sotto controllo il tuo sito web ed essere in grado di prendere buone decisioni quando sorgono problemi, assicurarsi accordi di manutenzione con professionisti è in quest’ottica una buona idea.

Il mio suggerimento se non sei un sistemista?

Scegli un hosting wordpress gestito. Ne ho parlato qui.

Non farti infinocchiare: Affidabilità del server & punteggi di uptime

Niente è più importante che avere un sito web ospitato su un web host operativo 24 ore su 24, dopo tutto, i tuoi visitatori possono arrivare al tuo sito giorno e notte no?

Se vuoi evitare di mostrarti irraggiungibile hai bisogno di un host che sia stabile, sia in termini di server che di connessioni di rete.

Il 99,95% è considerato una norma al giorno d’oggi, anche per gli account di hosting condiviso; qualsiasi cosa sotto il 99% è inaccettabile.

Gli account premium spesso vantano un uptime del 99,99% o superiore anche se… anche se poi delle volte cannano pure loro!

Fortunatamente però ci sono diversi modi per ottenere informazioni sull’uptime dell’host web.

Si può ad esempio monitorare il sito con strumenti ad hoc – molti di questi disponibili gratuitamente – così da sapere sempre quando il sito è online e quando invece va giù.

Personalmente utilizzo Uptime Robot che oltre ad essere gratuito mi manda le mail quando trova il sito non raggiungibile mettendomi in condizione di poter capire/intervenire in tempi super rapidi.

Controlla di poter disporre di domini aggiuntivi multipli

I nomi di dominio sono economici – così economici che spesso è difficile resistere a non possederne più di uno.

Personalmente possiedo più di 50 domini nei miei account e secondo un recente sondaggio l’80% dei votanti dichiara di essere come me, possiede infatti più di 5 domini e più del 20% ne possiede più di 50!

Per ospitare questi domini extra, abbiamo bisogno di spazio di hosting extra. Questo è il motivo per cui è importante avere un account di web hosting che permetta di aggiungere più domini.

Trovati un hosting con più di 50 domini aggiuntivi

In generale, la maggior parte delle società di hosting condiviso a basso costo consentono almeno 25 domini aggiuntivi per account, ma non si può mai essere sicuri.

Alcuni anni fa sono stato un pelo disattento e ho acquistato un hosting che permetteva un solo dominio, sfortunatamente però all’epoca ne gestivo più di 10!

Ecco, non ripetere il mio errore – controlla la capacità del dominio prima di fare un acquisto.

Ricorda:

  • Addon Domain significa sito web separato con un dominio diverso che puoi ospitare sull’host web;
  • Parked Domain significa dominio aggiuntivo che “parcheggi” per l’inoltro del dominio o l’hosting della posta elettronica.

Meglio un Hosting Linux o Windows?

E, mentre i sistemi operativi Linux sono i più comunemente usati dai fornitori di hosting, ci sono quelli che offrono anche servizi Windows.

Se preferisci un sistema operativo specifico, è ovviamente importante informarsi prima di firmare con un host web ma detto questo, preoccuparsi del tipo di sistema operativo che usa il tuo fornitore di hosting… in genere non è qualcosa che devi fare.

La maggior parte dei web host ti fornisce l’accesso al tuo account server utilizzando un pannello di controllo basato su browser come il cPanel.

Inoltre, la maggior parte delle applicazioni per siti web, come WordPress, sono multipiattaforma.

Che significa?

Salvo tu non sia uno smanettone – ma non saresti qui – puoi tranquillamente concentrarti sualtro, come ad esempio le performance.

So che vuoi risparmiare! Eccoti, dunque, i vantaggi di un hosting condiviso

Scegliere un hosting condiviso è molto economico

Se ad esempio tu fossi alla ricerca del miglior hosting per blog, molte delle opzioni a prezzi stracciati che troverai online sono servizi di hosting condiviso.

Assicurati solo di controllare ANCHE la lista dei contro di cui ti parlo dopo prima di andare a comprare, così da essere sicuro di essere felice con quello che ti troverai ad acquistare.

Perché so che vuoi risparmiare ma sono certo che potresti pentirtene.

Nessun problema di amministrazione

Se gestire l’amministrazione del tuo server ti sembra roba da mal di testa, un servizio di hosting condiviso sarà la cura.

Il servizio di hosting condiviso di solito è responsabile dell’amministrazione e della manutenzione dell’hardware, insomma tu non dovrai fare nulla.

Eccoli nero su bianco: I (terribili) svantaggi dell’hosting condiviso

Mancanza di accesso dell’amministratore

Lo svantaggio di avere l’amministrazione del server fuori dalla tua portata non ti garantirà accesso nelle occasioni in cui avrai bisogno di eseguire un compito di amministrazione.

Per esempio, se vuoi implementare un software diverso dal supporto standard del fornitore, potresti non essere in grado di farlo. La tua mancanza di accesso root potrebbe poi avere un impatto sulla tua capacità di eseguire alcuni compiti, come ad esempio l’aggiornamento o il cambio della versione di PHP.

Roba da smanettoni?

Ci sta, ma leggi ora…

Problemi di performance dovuti ad altri clienti

Come ampiamente esposto qui, quando si opta per un server condiviso, non si ha idea di cosa stia succedendo altrove sullo stesso server.

Se il tuo web host ha scelto di ammassare clienti sul server per massimizzare le entrate, il tuo hardware sovraccarico potrebbe soffrire di problemi di prestazioni che hanno un impatto sulla velocità o la disponibilità del tuo sito web.

Leggi anche: Hosting veloce? Così puoi sceglierne uno SEO Friendly.

Rischi legati ai permessi dei file

Le impostazioni dei permessi dei file non correttamente configurate potrebbero permettere agli altri utenti del server di accedere ai tuoi file.

Mica bruscolini…

Dato che non hai idea di quali misure di sicurezza abbiano messo in atto i tuoi fornitori, questo potrebbe permettere un facile accesso agli hacker o ai criminali informatici anche qualora l’account di un altro cliente fosse stato compromesso.

Capito? Un altro si fa bucare il sito … e ci passi tu!

Un enorme problema di sicurezza

Quando si tratta di tipi di hosting, l’hosting condiviso è probabilmente il meno sicuro perché offre meno privacy.

La sicurezza dipende anche in gran parte da aspetti tecnici – per esempio, se il tuo provider fa backup regolari in modo da poter ripristinare il tuo sito web in qualsiasi situazione, se offre un indirizzo IP privato, certificati SSL gratuiti per lo scambio di dati criptati, e così via…

I rischi per la sicurezza dell’hosting condiviso provengono dal fatto che tutti i siti sono condivisi in uno stesso spazio.

Quando uno dei siti web nello stesso server del tuo viene violato, c’è un’alta probabilità che anche il tuo sito web venga colpito.

In questa situazione, le misure di sicurezza applicate al tuo sito web potrebbero non essere sufficienti a proteggerlo dagli hacker.

Un altro problema con l’hosting condiviso è che di solito il server ha un sacco di servizi di rete abilitati, come un servizio web, mail, FTP e database. Questi servizi sono disponibili attraverso porte aperte. Avere tutte le porte aperte ovunque sul server è una cattiva pratica perché espone i servizi che sono in ascolto agli exploit.

I firewall possono limitare ciò che è permesso collegare una certa porta, ma in un ambiente di hosting condiviso queste restrizioni spesso non sono molto strette (a causa delle molte cose diverse che sono ospitate sullo stesso server).

Indirizzo IP condiviso? Casini condivisi!

Inoltre, hosting condiviso di solito significa che tutti i siti web condividono lo stesso indirizzo IP.

Avrai dei problemi se qualche altro sito web è coinvolto in cattive pratiche come l’invio di mail di spam o l’hosting di contenuti illegali.

Questo potrebbe far sì che il tuo sito web venga inserito nella lista nera, bloccato o declassato nelle classifiche dei motori di ricerca

Prestazioni pessime

Se consideri che le società di hosting di solito mettono centinaia – a volte anche migliaia (!) – di siti web sullo stesso server condiviso, capirai perché questo aumenta la possibilità di essere violati.

Oltre ai problemi di sicurezza, un servizio di hosting condiviso influisce anche sulle prestazioni del tuo sito web poiché deve competere con altri siti web per la stessa quantità limitata di risorse del server. Se uno degli altri siti web sperimentasse un traffico estremo, potrebbe rallentare anche la tua app, webshop o sito web!

Leggi anche: Così riduci i tempi di risposta del server TTFB su WordPress

Cosa significa tutto questo per il tuo sito web?

Dopo averti esposto tutto questo, l’argomento che continua a spuntare è la “sicurezza”!

Tra il costo dell’hosting e le attività che mi auguro tu voglia mettere in atto per migliorare la tua presenza sul web, è facile capire perché dovresti considerare cosa significa la tua scelta ora ma anche e soprattutto tra un paio d’anni.

L’investimento in termini di tempo e soldi sulle tue attività digitali va ben oltre il tuo abbonamento mensile di hosting.

Sia chiaro, non c’è una soluzione di hosting che possa adattarsi a tutte le esigenze.

Sbarazzarsi di tutti i punti interrogativi è la chiave per scegliere la giusta piattaforma.

Andiamo allora al dunque…

Quindi, in soldoni, dovresti scegliere un hosting condiviso?

No. Semplicemente no.

L’unica vera ragione per cui le piccole imprese comprano soluzioni di hosting condiviso è il costo allettante.

Oggi però non siamo più negli anni 90.

Grazie alle soluzioni VPS super economiche introdotte dalla maggior parte delle compagnie di hosting che svolgono bene il loro lavoro, credimi non ne hai più davvero bisogno!

Oltre a questo, non vuoi che il tuo sito web vada giù non appena inizia ad arrivare traffico giusto?

Sicuramente non vuoi che il tuo sito web rallenti o sia violato a causa di qualche altro sito web, corretto?

Anche se sei appena agli inizi, il mio consiglio è quello di andare con un hosting VPS.

Oggi come oggi in termini di accessibilità l’hosting VPS è diventato semplice quasi alla pari di un l’hosting condiviso ma a differenza di quest’ultimo potrai ottenere risorse dedicate da sfruttare sul tuo sito web!

Hosting VPS! Ecco perché sceglierlo.

L’hosting VPS offre più flessibilità per i siti nuovi così come per quelli in rapida crescita.

VPS, che sta per virtual private server, rappresenta una felice via di mezzo tra l’hosting condiviso e l’impegno di un server dedicato.

Nei server privati virtuali. Il server è diviso in macchine, che agiscono come server dedicati indipendenti.

I clienti VPS condividono ancora un server, ma ognuno ha porzioni molto più grandi e un maggiore controllo rispetto a quelli con un piano di hosting condiviso.

Poiché è possibile aggiungere o rimuovere ulteriori risorse di calcolo in base alle esigenze, i piani di hosting VPS sono simili a un appuntamento in condominio.

A differenza dell’hosting condiviso – molto più simile ad una camera condivisa con più inquilini – sicurezza e prestazioni giocheranno certamente dalla tua parte.

I miei host VPS preferiti di solito includono storage SSD ad alta velocità accompagnati da servizi gestiti per gli aggiornamenti software e le patch.

Qual è la differenza tra hosting VPS gestito e non gestito?

Con l’hosting VPS gestito il tuo fornitore di hosting sarà responsabile della configurazione del tuo server, della manutenzione ordinaria, del mantenimento della sicurezza e altro ancora. Ovviamente i servizi effettivi inclusi nel VPS gestito dipendono dal fornitore di hosting che sceglierai, faresti dunque bene a documentarti PRIMA di sottoscrivere un piano.

Con i VPS non gestiti invece avrai molta meno assistenza e generalmente sarai responsabile delle attività di amministrazione generale del server, della manutenzione, della sicurezza e altro ancora. Con l’hosting VPS non gestito, dovrai avere TU le capacità tecniche per essere in grado di gestire il tuo server in modo efficiente, ecco presto detto che se sei un novizio, anche se spesso risultano più economiche, faresti bene ad evitare queste soluzioni!

Fai marketing ascoltando, non strillando.
Un abbraccio.


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