Co-occorrenza

Co-occorrenza: definizione ed ambiti di utilizzo del termine. Significato di co-occorrenza. Una co-occorrenza (in inglese […]


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Co-occorrenza: definizione ed ambiti di utilizzo del termine.


Significato di co-occorrenza.

Una co-occorrenza (in inglese co-occurrence) è una combinazione di due o più parole che tendono a presentarsi molto spesso insieme. Queste parole possono comparire sia vicine che “interrotte” da altri termini.

So che probabilmente quando lo leggi ad alta voce ti sembra di chiocciare! Eppure devi sapere che il termine co-occorrenza si utilizza in linguistica (insieme al sinonimo collocazione) ma anche in ambito SEO, specialmente quando si parla di ottimizzazione on page.

Sebbene in linguistica le co-occorrenze identifichino perlopiù dei modi di dire (per esempio “prendere una medicina”, “amara sorpresa” etc.), quando parliamo di SEO non sono dei termini da prendere alla leggera, anzi!

Le co-occorrenze servono a Google e agli altri motori di ricerca a comprendere meglio ciò di cui si sta parlando su una pagina web.

Si tratta dunque delle parole che compaiono più spesso in correlazione ad una parola chiave.

Co-occorrenza e Google.

Esaminiamo la parola “posizionamento”, che presenta differenti significati. Non devi essere sicuramente un consulente SEO e nemmeno un genio per capire quando una persona parla di posizionamento sulle SERP e non del posizionamento di una cosa all’interno di uno spazio.

Sicuramente ti bastano pochi attimi per individuarne il contesto, specialmente per merito di alcune parole che più si utilizzano in questi discorsi (per esempio “Google” oppure “pagina dei risultati di ricerca” o – ma va? – “SEO“).

Ecco, allo stesso modo Google analizza i contenuti dei siti e capisce, grazie alle co-occorrenze, di cosa si sta parlando.

Nello specifico, su Google le co-occorrenze sono le parole che vengono maggiormente digitate dagli utenti insieme ad una keyword principale.

Quando nel tuo sito parli di un argomento sarebbe bene che tu utilizzassi dei sinonimi e soprattutto le co-occorrenze, in modo che Google possa comprendere al meglio di cosa tu stia trattando.

Probabilmente ti starai chiedendo: ma dove le trovo queste benedette co-occorrenze?!

Dai su, scommetto che in fondo sai già la risposta: le trovi proprio digitando le parole chiave su Google.

Sono esattamente i suggerimenti che ti fornisce il motore di ricerca in base a quelle parole e le ricerche correlate che trovi correlate su google suggest, in grassetto nelle meta description e in fondo alle SERP.

Conclusioni.

Le co-occorrenze permettono a Google (e agli altri motori di ricerca) di capire perfettamente di cosa stai parlando nel tuo sito. Ma non solo: ti indicano precisamente cosa cercano gli utenti riguardo un argomento ben specifico.

Che dici, sarà ora di iniziare ad utilizzarle nei tuoi articoli e nelle tue pagine e compiere un ottimo lavoro di SEO copywriting?

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