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Tra il “Movember Update” e il “glitch” di settembre, Google rende l’analisi SEO un campo minato, cambiando le regole del gioco e il valore della visibilità online.
L'ultimo "Movember Update" di Google sta scuotendo la SEO, con grafici in "montagne russe". A ciò si aggiungono il "glitch" di settembre 2025, che ha oscurato i dati di analisi, e le AI Overviews, che disconnettono visibilità dai click. Google sta riscrivendo le regole, rendendo l'analisi più opaca e le vecchie metriche obsolete. Una sfida per i professionisti.
Il “Movember update”: un altro aggiornamento non dichiarato?
Diciamocelo, ormai ci siamo abituati.
Google modifica l’algoritmo e sta a noi professionisti del settore interpretare i segnali. E i segnali, stavolta, sono stati piuttosto chiari: a partire dal 7 novembre, come riportato su Search Engine Roundtable, i principali strumenti di monitoraggio hanno registrato picchi di fluttuazione tali da indicare un aggiornamento significativo.
La comunità lo ha già soprannominato “Movember Update”, un nome informale per un intervento che, però, ha effetti molto concreti sul business di tanti.
Il punto è che, mentre un tempo potevamo analizzare questi movimenti con una certa precisione, oggi Google sembra averci messo un bel bastone tra le ruote.
Ma c’è un dettaglio che rende questa scossa diversa dalle altre, un cambiamento subdolo che Google ha introdotto un paio di mesi fa e che sta rendendo il lavoro di analisi un vero e proprio campo minato.
Il vero problema? la nebbia creata dal “glitch” di settembre
Per capire perché oggi è così difficile avere un quadro chiaro, dobbiamo fare un passo indietro a settembre 2025. In quel periodo, Google ha deciso, di punto in bianco, di disabilitare un parametro tecnico (&num=100) che per anni ha permesso a noi SEO di analizzare 100 risultati di ricerca in una sola pagina.
Perché è importante?
Perché questa mossa ha mandato in tilt il modo in cui vengono tracciate le impressioni e le posizioni. Molti hanno visto un crollo verticale delle impressioni sui loro report di Google Search Console, entrando nel panico.
La realtà è che non si trattava di un calo di traffico reale, ma della “scomparsa” di dati che prima venivano gonfiati da bot e strumenti di analisi.
In pratica, Google ha reso i nostri strumenti di misurazione meno precisi, avvolgendo le sue stesse azioni in una coltre di nebbia.
E come se non bastasse, sopra a questa confusione di dati, Google sta aggiungendo un altro strato che sta cambiando le regole del gioco per tutti: le AI Overviews.
AI overviews: quando la visibilità non porta più click
L’altro grande protagonista di questo 2025 è l’intelligenza artificiale integrata nella ricerca. Le AI Overviews, quelle risposte generate automaticamente che compaiono in cima ai risultati, stanno creando un fenomeno che potremmo definire “la grande separazione”: la visibilità si sta scollegando dai click.
Un tuo contenuto può posizionarsi bene, generare impressioni e persino finire citato nell’AI Overview, ma l’utente ottiene la sua risposta senza mai visitare il tuo sito. In pratica, Google usa i tuoi contenuti per creare la sua risposta, e l’utente non ha più bisogno di venire da te.
Un bel paradosso, no?
Questo significa che le vecchie metriche, come la posizione media e le impressioni, raccontano una storia sempre più parziale.
Quindi, cosa ci dice tutto questo?
Che l’aggiornamento di novembre non è un evento isolato, ma l’ennesimo tassello di una strategia più ampia. Google sta riscrivendo le regole, rendendo l’analisi più opaca e cambiando il valore stesso della visibilità.
Misurare il successo guardando solo le vecchie metriche è come guidare guardando lo specchietto retrovisore mentre la strada davanti a te cambia completamente forma.

Google sta giocando a scaricabarile con la SEO. Le AI Overviews sono la nuova trovata per svuotare le tasche altrui.
Le AI Overviews? Un salto nel vuoto, senza paracadute. ☁️
Le AI Overviews, un vero e proprio elefante nella stanza della visibilità online. Sembra che il click diventi un lusso. Chissà se il Movember Update ci darà una mano o ci farà solo perdere la barba.
Movember Update? 🤔 Altro giro, altra corsa con Google. Le AI Overviews poi… promettono visibilità zero. 🤷♂️ Chi ci capisce più niente? Io sì, ma non lo dico. 😉
Il Movember Update e le AI Overviews rendono la SEO un rompicapo. La visibilità senza click è un paradosso. Come si valuterà il successo ora?
Le AI Overviews offuscano il percorso: visibilità cieca. Quando il valore si misurerà senza la traccia del click, chi saprà ancora leggere la mappa?
Movember Update: grafici in balia delle onde 🎢. AI Overviews: visibilità senza click? 🤯 Sembra un labirinto digitale. Il futuro della SEO, un’incognita. Come navigare? 🤔
Ma guarda un po’, Google ci regala un altro aggiornamento misterioso! 🧐 Le AI Overviews che ci offrono risposte senza farci cliccare sono la ciliegina sulla torta di questa nuova era SEO. Praticamente ci stanno dicendo: “Qui si legge, ma non si compra”. Siamo pronti a reinventarci ancora? 🚀
Google reinventa il SEO come un’arte astratta, noi semplici esecutori dobbiamo solo adattarci.
Ebbene, un altro aggiornamento non dichiarato che ci costringe a decifrare codici arcani. L’opacità algoritmica di Google, un classico, rende la visibilità un miraggio e le vecchie metriche un ricordo nostalgico. Diciamocelo, è il bello di questo mestiere: reinventarsi costantemente.
Diciamocelo, il Movember Update è solo un altro segnale che il terreno su cui poggia la nostra visibilità è un pantano in perenne movimento. Le AI Overviews poi, rubano il pane dalla tavola, lasciandoci con l’eco dei click perduti. Sarà questa la nuova frontiera della scoperta?
Ah, Google si diverte a giocare con noi? Queste AI Overviews sono un fulmine a ciel sereno, ma chi ci guadagna davvero?
Sempre la solita giostra, vero? Google cambia le carte in tavola mentre noi, poveri illusi, cerchiamo un senso in questo caos digitale. Ci lasciano solo briciole di visibilità.
Campo minato la SEO. Google gioca d’anticipo, noi inseguiamo. Vecchie metriche a gambe all’aria. Visione chiara? Impossibile. Serve un radar nuovo.
Ennesima giravolta algoritmica targata Google. Un continuo rimescolare di carte che rende il nostro lavoro un esercizio di pura congettura. Ma la vera domanda è: quanto valgono ancora i nostri sforzi quando il terreno sotto i piedi cambia ogni giorno?
AI Overviews: visibilità scollegata dai click. Geniale. Noi qui a decifrare fumo.