SERRA – Strategia e lancio digitale

Google ha tolto le stelline ai siti sanitari

Scritto da
Anita Innocenti
Sono una copywriter appassionata di search marketing. Scrivo testi pensati per farsi trovare, ma soprattutto per farsi scegliere. Le parole sono il mio strumento per trasformare ricerche in risultati.
✦ Fatti trovare

Le regole del digitale stanno cambiando.

O sei visibile o sei fuori. Noi ti aiutiamo a raggiungere i clienti giusti — quando ti stanno cercando.

Contattaci ora

Decisione in linea col percorso 2023 sui rich result per siti governativi e sanitari

Google non mostra più le stelline delle recensioni nei risultati di ricerca per i siti sanitari, una scelta che non dipende dal markup ma dalla piattaforma. Il calo osservato dai clienti di Schema App segue l'aggiornamento di luglio 2026 sulle recensioni false. Conta perché ridisegna la visibilità dei contenuti sanitari, ma il dubbio resta: il traffico organico non risulta crollato.

Le stelle sanitarie spariscono dai risultati Google

Ieri, 7 ottobre, è diventato chiaro che non si trattava di un problema di markup: Google non mostra più i review snippet, le stelline con le recensioni, nei risultati di ricerca per le pagine web sanitarie quando viene aggiunto lo schema di recensione o i dati strutturati. Come riportato da Search Engine Roundtable, la sparizione delle stelline non è un caso isolato né una questione di markup malformato.

Secondo Andrea Badder di Schema App, il calo della visibilità dei review snippet tra i clienti del settore sanitario è iniziato a fine maggio, con un’ulteriore flessione all’inizio di agosto per alcune organizzazioni. Il team Customer Success di Schema App ha indagato per capire se l’implementazione dello Schema Markup fosse responsabile: ha testato diversi modi di collegare aggregateRating, percorsi di proprietà alternativi e multi-typing di entità sanitarie con Product. Nessuno di questi tentativi ha ripristinato le prestazioni dei review snippet. La conclusione è netta: il problema non è nel markup, ma in una scelta della piattaforma.

Perché proprio la sanità? E perché adesso? Le risposte arrivano dalla storia recente di Google.

Una scelta che arriva da lontano

La risposta non sta nei dati strutturati, ma in una linea che Google segue da tempo. Nell’agosto 2023 Google aveva già limitato i rich result FAQ, i risultati arricchiti con domande frequenti, ai soli siti governativi e sanitari ben noti e autorevoli; dal 7 maggio 2026 li ha disattivati del tutto, eliminando anche l’eccezione per i siti sanitari e governativi. È la conferma che Google ha una storia di disattivazione del supporto per rich result selezionati e persino per rich result specifici per determinati settori.

Poi c’è il passaggio del 24 luglio 2026: Google ha introdotto una nuova linea guida nella documentazione sugli snippet di recensione, mirata alle recensioni false e agli incentivi non dichiarati, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la trasparenza delle recensioni degli utenti, come si legge nella pagina degli aggiornamenti di Google Search. È la data chiave: arriva appena prima del calo di inizio agosto osservato da Schema App.

E intanto, sul fronte dell’intelligenza artificiale, Google ha annunciato nuove funzionalità per Search, inclusa una nuova casella di ricerca intelligente basata su AI, definendola il più grande aggiornamento in oltre 25 anni. La riduzione dei review snippet sanitari non è un episodio isolato: è un tassello di una ricerca che si sta spostando dai risultati arricchiti tradizionali verso una ricerca sempre più guidata dall’intelligenza artificiale.

Niente stelle, ma il traffico non crolla

A leggere i dati pubblicati da Schema App, però, il cielo non crolla. Schema App afferma di non aver visto alcuna evidenza che il calo dei review snippet si stia traducendo in un calo corrispondente del traffico organico complessivo. Nonostante la perdita delle stelline nei risultati di ricerca, i clienti del settore sanitario non hanno registrato un calo equivalente di traffico organico.

È un paradosso che merita attenzione: si perde un elemento visivo importante nei risultati, ma la domanda di contenuti sanitari non cambia. Le stelline servono a catturare il clic, ma per le organizzazioni sanitarie il traffico continua a muoversi su altre leve, probabilmente legate alla reputazione e alla pertinenza delle pagine.

Per chi fa impresa online in ambito sanitario, il segnale è chiaro: la visibilità delle recensioni non è più garantita dai dati strutturati, ma il traffico organico non dipende da quelle stelline. La prossima verifica, nelle prossime settimane, sarà capire se Google estenderà questa scelta anche ad altri settori.

L'autore

Anita Innocenti

Sono una copywriter appassionata di search marketing. Scrivo testi pensati per farsi trovare, ma soprattutto per farsi scegliere. Le parole sono il mio strumento per trasformare ricerche in risultati.

Ricevi i migliori aggiornamenti su SEO

Già +6.200 professionisti iscritti · una mail a settimana, zero spam
✦ Iniziamo

Mercato, richieste e concorrenti. Scopri le potenzialità del tuo business. Dati alla mano.

Qui è dove ha inizio il tuo lancio digitale.