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Una mossa che promette scenari inediti ma che solleva interrogativi sul controllo del commercio online e sul futuro dei negozi.
L'alleanza tra WooCommerce e Stripe introduce l'IA 'agentica', un'intelligenza artificiale che fa acquisti in autonomia. Sebbene presentata come una semplificazione, questa tecnologia solleva dubbi sul futuro dell'e-commerce. Il rischio è la nascita di un nuovo, potente intermediario che potrebbe sottrarre ai venditori il controllo diretto sui clienti, condizionando il mercato online.
WooCommerce e Stripe spalancano le porte all’IA che fa la spesa da sola, ma è davvero una buona notizia?
È una di quelle notizie che ti fa fermare un attimo. WooCommerce, la piattaforma che alimenta circa 4 milioni di negozi online nel mondo, ha annunciato che si sta preparando a integrare una tecnologia che permette a sistemi di Intelligenza Artificiale di fare acquisti in totale autonomia.
Sì, hai capito bene: un’IA che naviga, sceglie e paga, senza intervento umano.
L’operazione avviene in tandem con Stripe e la sua nuova “Agentic Commerce Suite”. Una mossa che sulla carta promette di aprire scenari impensabili, ma che, a guardar bene, solleva qualche domanda scomoda sul futuro del commercio online e su chi lo controllerà davvero.
Siamo di fronte a una vera e propria rivoluzione o all’ennesimo passo per concentrare il potere nelle mani di pochi?
L’annuncio in pompa magna: cosa cambia davvero per te
Stripe ha lanciato la sua Agentic Commerce Suite l’11 dicembre 2025, e WooCommerce si è subito posizionata come partner di lancio.
Il messaggio per chi ha un e-commerce è chiaro: non dovrai più impazzire a creare integrazioni personalizzate per ogni assistente IA che spunta sul mercato.
Basterà collegare il tuo catalogo una volta sola e, magicamente, i tuoi prodotti saranno accessibili a un esercito di agenti IA pronti a fare acquisti per conto dei loro utenti.
L’infrastruttura gestita da Stripe si occuperà di tutto: scoperta dei prodotti, checkout, pagamenti e persino la protezione dalle frodi, lasciando a te la gestione del tuo negozio come hai sempre fatto.
Tutto molto bello, sulla carta.
Ma questa “IA agentica” di cui tutti parlano, cos’è esattamente e come dovrebbe funzionare?
L’IA “agentica”: il tuo nuovo cliente (o il tuo peggior incubo?)
Dimentica i chatbot a cui sei abituato, quelli che rispondono a domande semplici.
Un’IA “agentica” è un’altra cosa.
Pensa a un assistente personale evoluto, capace non solo di capire una richiesta complessa (“trovami delle scarpe da corsa per terreni misti, sotto i 150 euro, con buone recensioni e spedizione rapida”), ma anche di agire per soddisfarla: naviga tra diversi siti, confronta i prodotti, valuta le opzioni e, alla fine, completa l’acquisto usando i dati di pagamento dell’utente.
OpenAI sta già spingendo in questa direzione, e ora, con l’apertura di WooCommerce, questa tecnologia ha un campo da gioco grande come un continente.
La domanda che sorge spontanea, però, è: di chi si fiderà questa IA?
Le sue decisioni saranno davvero imparziali e basate solo sulla richiesta dell’utente?
E questo ci porta dritti al cuore del problema, quello di cui i comunicati stampa non parlano mai.
Il vero gioco: chi controlla l’accesso ai clienti?
Diciamocelo chiaramente: quando due colossi come Automattic (la casa madre di WooCommerce) e Stripe costruiscono un’infrastruttura del genere, non lo fanno per puro altruismo.
Stanno creando le nuove autostrade del commercio digitale. E chi controlla le autostrade, controlla anche chi ci passa e cosa paga per farlo.
Il rischio, per te che hai un negozio, è di perdere il contatto diretto con il cliente.
Domani, il tuo fatturato potrebbe dipendere non più dalla qualità del tuo prodotto o dalla tua strategia di marketing, ma dall’algoritmo di un agente IA.
Siamo sicuri che l’agente di turno consiglierà il tuo prodotto perché è il migliore, o perché magari la sua piattaforma ha stretto un accordo commerciale più vantaggioso con un tuo competitor?
Si sta creando un nuovo intermediario, potentissimo e opaco, tra te e la persona che compra.
La tecnologia corre, e non ci aspetta.
Il punto non è fermarla, ma capire le regole del nuovo gioco prima che siano gli altri a scriverle per noi.
E questa volta, la posta in gioco è l’accesso diretto ai tuoi clienti.
Niente di meno.
