AI Week 2026: a Milano il grande appuntamento europeo con l’intelligenza artificiale

In programma il 19 e 20 maggio 2026, la settima edizione riunirà oltre 700 speaker e 250 aziende con un focus sul rapporto tra IA, lavoro e trasformazione delle imprese

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Milano ospiterà il 19 e 20 maggio 2026 la settima edizione di AI Week, tra i principali eventi europei dedicati all’intelligenza artificiale. Attesi oltre 700 speaker internazionali, 250 aziende e migliaia di visitatori per discutere di innovazione, lavoro e trasformazione digitale.

Milano si prepara a diventare, per due giorni, la capitale europea dell’intelligenza artificiale. Il 19 e 20 maggio 2026, negli spazi di Fiera Milano Rho, torna AI Week, giunta alla sua settima edizione e ormai considerata uno degli eventi di riferimento nel panorama tecnologico continentale.

La kermesse riunisce aziende, professionisti, startup e sviluppatori provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo dichiarato di trasformarsi da principale evento divulgativo europeo a palcoscenico di primo piano a livello globale.

I numeri di questa edizione parlano chiaro: oltre 700 speaker internazionali, più di 250 espositori, 17 palchi tematici e un’attesa di oltre 25.000 visitatori provenienti da 78 Paesi. Circa la metà dei relatori arriverà dall’estero, tra Stati Uniti, Cina, Europa e altri Paesi extraeuropei, a testimonianza di un interesse crescente che va ben oltre i confini italiani.

Un programma ricchissimo (per specialisti e grande pubblico)

Il cuore dell’evento è il programma, articolato in conferenze, tavole rotonde, laboratori e dimostrazioni tecnologiche. Il Main Stage ospiterà i keynote internazionali di maggior richiamo, mentre il Tech Stage sarà dedicato a demo dal vivo sulle tecnologie AI di frontiera. Non mancheranno workshop operativi, masterclass e un’ampia area espositiva dove oltre 250 aziende presenteranno strumenti e piattaforme innovative.

Tra le novità di quest’anno spicca la Prompt Battle, una sfida in tempo reale tra creativi ed esperti chiamati a scrivere il miglior prompt per guidare un sistema di intelligenza artificiale. Previsti anche un Maxi Stage riservato ai pionieri dell’AI, sessioni di networking, stand-up comedy e serate musicali.

L’evento si articola inoltre in una serie di summit tematici: dall’AI Startup Summit per startup e investitori, al Marketing Summit dedicato a creativi e comunicatori; dall’AI Cyber Security Summit focalizzato sulla sicurezza digitale, all’AI Healthcare Summit con medici e ricercatori, fino all’AI Sport Summit sull’applicazione dell’intelligenza artificiale nel mondo dello sport.

Gli ospiti di rilievo di richiamo internazionale

Tra i nomi più attesi figura Llion Jones, co-autore del paper che ha dato vita ai Transformer e oggi CTO di Sakana AI, insieme a Karen Hao, giornalista e autrice del bestseller del New York Times Empire of AI.

Sul fronte istituzionale interverranno Lucilla Sioli, direttrice dell’Ufficio europeo per l’AI, e Maria Cristina Russo, vicedirettrice generale per l’innovazione della Commissione europea. Per il mondo accademico sono attesi Philippa Webb dell’Università di Oxford e Oreste Pollicino dell’Università Bocconi.

Tra i rappresentanti delle grandi aziende tech spiccano John Abel di Google Cloud, Advait Sarkar di Microsoft e Gian Segato, data science manager for research di Anthropic. Attesa anche Shaden Alshammari, ricercatrice del MIT.

Il filo conduttore dell’evento sull’IA

Il tema centrale dell’edizione 2026 è il rapporto concreto tra intelligenza artificiale e mondo del lavoro, con un focus sui casi reali di adozione nei settori produttivi: dalla manifattura alla finanza, dal retail alla pubblica amministrazione, passando per la sanità, il marketing e lo sport. Non si tratta di scenari futuri o esperimenti di laboratorio, ma di trasformazioni già in atto nelle aziende e nelle istituzioni di tutto il mondo.

Sullo sfondo, le grandi domande che agitano il dibattito pubblico: l’intelligenza artificiale può davvero mettersi al servizio delle persone?

Come orientarsi tra i numerosi modelli oggi disponibili?

E quali competenze servono per non restare indietro?

Sono interrogativi che riguardano tanto i singoli professionisti quanto le imprese e i governi, e che AI Week 2026 affronta con un approccio volutamente pratico e accessibile, lontano dalla retorica e vicino ai casi concreti.

Come sottolineano i fondatori Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti, creatori della community “Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice” e artefici della crescita internazionale della manifestazione, l’IA non è il futuro ma il presente delle principali economie mondiali.

L’Europa e l’Italia, in particolare, presentano ancora enormi margini di crescita: nelle competenze, nella conoscenza delle tecnologie e nella capacità di integrarle nei processi produttivi. Colmare questo divario è una delle sfide più urgenti per restare competitivi in uno scenario globale che cambia a velocità crescente.

AI Week nasce proprio per questo: abbattere le barriere tra innovazione e applicazione, e portare il sapere tecnologico fuori dai laboratori, dentro la realtà di ogni giorno.

Ah, quasi dimenticavo…

Tra gli speaker dell’AI Week 2026 ci sarò anch’io!

Il 20 maggio salirò sul palco dell’AI Startup Summit per un talk dal titolo volutamente provocatorio: “Mi chiamo Roberto e l’AI dice che sono morto: viaggio nelle allucinazioni che stanno ridefinendo il marketing”.

L’appuntamento è per il 20 maggio 2026 alle ore 11:00, sul Palco 1 dell’AI Startup Summit, a Fiera Milano Rho.

Se ci sarai, mi farà piacere incontrarti di persona.

Ci vediamo a Milano, allora!

Roberto Serra

Mi chiamo Roberto Serra e sono un digital marketer con una forte passione per la SEO: Mi occupo di posizionamento sui motori di ricerca, strategia digitale e creazione di contenuti.

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