+16 cose da sapere se vuoi indicizzare un sito come farebbe un SEO

+16 cose da sapere se vuoi indicizzare un sito come farebbe un SEO

indicizzare un sito: come indicizzare unsito

Perché indicizzare un sito? Se vuoi guadagnare traffico dai motori di ricerca, ricevere contatti o magari vendere i tuoi prodotti o servizi devi assicurarti che le tue pagine vengano indicizzate correttamente.

Come ho scritto nella Guida SEO che trovi cliccando qui indicizzare un sito è indispensabile e proprio per questo ora ti mostrerò – step by step – come indicizzare il tuo sito verificando che tutto sia ok, come agevolare l’indicizzazione ai crawlers e dulcis in fundo, come curare l’indicizzazione proprio come farebbe un SEO super skillato attraverso dritte preziosissime che mi sono costate centinaia di ore di lavoro e ricerca.

indicizzare un sito: le pagine fresche d'indicizzazione sono le migliori

Secondo un interessante ricerca condotta da Aj Kohn su blindfiveyearsold.com indicizzare un sito bene e costantemente è determinante perché le pagine “fresche” sono fonte di maggiore attenzione per Google.

Indicizzare pagine nuove sul tuo sito ti garantisce di godere della speciale attenzione che Google offre ai nuovi contenuti. Tradotto? Devi indicizzare le tue pagine correttamente perché se questo non accade stai letteralmente buttando al cesso ore e ore del tuo tempo.

#Indicizzare TUTTE le pagine di un sito non è affatto cosa scontata

Quando Larry e Sergey hanno messo su questo gran bel motore di ricerca, si sono posti il problema dell’indicizzazione sin dall’inizio ed in effetti, ancora oggi gran parte del lavoro viene fatto, per la maggior parte dei siti, senza che questi se ne accorgano neanche.

Leggi di più sui fondatori di Google nell’articolo: Chi ha fondato Google

Ma questo significa forse che indicizzare un sito è una cosa scontata? NO perché per quanto Google possa essere bravo ad indicizzare un sito tu devi comunque assicurarti che quest’ultimo venga indicizzato al meglio scongiurando una situazione poco simpatica del tipo: il crawler si perde pagine sulle quali magari hai lavorato ore.

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Come scoprirai ora, quest’aspetto è tutto fuorché scontato.

Indicizzare un sito su Google è 100% Gratis, tu non devi fare niente e si tratta solo di assicurarti di aver messo a sua disposizione quanto necessario al momento della sua scansione.

Come vedrai ora però ci sono dei piccoli accorgimenti ai quali occorre prestare attenzione visto che potrebbero far saltare o, peggio ancora, complicare questo processo naturale attuato da Google come dagli altri motori di ricerca come Yahoo, Bing etc…

Vuoi indicizzare un sito WordPress? Vuoi indicizzare un sito Joomla? Cambia poco o niente, eccoti il da farsi.

Per indicizzare un sito devi distinguere tra indicizzazione e posizionamento.

Questo è un punto chiave: indicizzare un sito o posizionarne uno? Ti devi fidare di me quando ti dico ” non puoi indicizzare correttamente il tuoi sito se prima non conosci la differenza tra indicizzazione e posizionamento”.

indicizzare sito google

Per “indicizzare” intendiamo l’attività d’inserimento nell’indice del motore di ricerca e quest’attività non ha niente a spartire o vedere con il posizionamento.

L’indicizzazione infatti è un processo di scansione e inserimento delle pagine sull’indice. Solo in quel momento il motore di ricerca attribuirà un posizionamento per una determinata parola chiave.

Se vuoi approfondire quest’aspetto ti suggerisco di leggerti la guida SEO step by step. Dentro trovi tutti i principali principi SEO compresi i fattori di ranking più importanti.

 

Hey, sia chiaro… non potrai mai posizionare alcun sito se prima non capisci come fare per indicizzare al meglio ogni sua pagina.

Proprio ora Google sta la ad indicizzare correttamente le tue pagine? Hai già verificato se se ne sta perdendo qualcuna?

Indicizzare un sito con contenuti Google AMP

Se ti stai chiedendo come indicizzare un sito con dei contenuti Google AMP sappi che la buona notizia è che non dovrai praticamente fare nulla. Il protocollo Google AMP infatti non richiede ne l’invio di una sitemap ne tanto meno procedure di segnalazione specifiche. Sarà il crawler, in piena autotomia, a scovare e indicizzare le pagine AMP sul tuo sito.

Vuoi saperne di più su Google AMP e su come può aiutarti a rendere le tue pagine super veloci? Leggi l’articolo: Google AMP, perché dovresti usarlo anche se non sei un giornalista

Verifica l’indicizzazione del sito su Google in 2 minuti

Capita spesso, sebbene tu abbia inviato la sitemap per intero, che Google non la voglia indicizzare completamente. Per verificare bastano 2 minuti, ecco come controllare se Google sta riuscendo ad indicizzare un sito per intero:

Minuto 1: Per prima cosa devi aprire il tuo account Google Search Console e fare click sulla barra sinistra.
Vai su “Scansione -> Sitemap” dove troverai le pagine che lui dovrebbe indicizzare.

indicizzare sito su google verifica sitemap

Minuto 2: A questo punto devi controllare l’esattezza del numero di pagine. Corrisponde a quelle che vuoi indicizzare?

indicizzare sito su motori di ricerca

Come vedi dall’esempio riportato, tratto dal sito web EbookECM.it, su 9190 pagine solo 8390 sono state effettivamente indicizzate: dove stanno le restanti 800?

In questo caso specifico si tratta di pagine di sistema volutamente omesse (dopo ti faccio vedere come devi fare per omettere dall’indicizzazione le pagine) ma se nel tuo caso trovi pagine non indicizzate che, al contrario di questo caso, vorresti fargli indicizzare occorre farsi qualche domanda e darsi qualche risposta non trovi?

HEY ma che devi fare quando le pagine non si vogliono proprio indicizzare ?

Stai qui, ora te lo dico…

#I contenuti duplicati non ti stanno aiutano di certo ad indicizzare le tue pagine!

Per prima cosa devi verificare SEMPRE che la pagina da indicizzare non contenga problematiche riconducibili a contenuti duplicati (un classico) e per fare questo, il tool per te si chiama Siteliner.com

Inserisci la url del tuo sito sulla barra di ricerca e premi GO!

tool per verificare l'indicizzazione del tuo sito

Una volta caricata la pagina devi spostare il tuo sguardo sulla barra a sinistra dove trovi la voce “duplicate content” dove trovi la percentuale di contenuti duplicati trovati nell’intero sito. Questa percentuale non dovrebbe mai superare il 5%, nel caso sia così devi capire dove sta il problema che, abbastanza spesso, risiede in quei blocchi che si ripetono nel layout del tuo tema principale, quello che genera le pagine che vuoi indicizzare insomma…

come indicizzare un sito web correttamente

Se questo è il tuo caso, trova i contenuti duplicati e rimuovili o perlomeno modificali significativamente ad esempio sostituendo il testo con un immagine.

Golden rule: Indicizzare e il contrario di duplicare.

Per liberare le pagine che vuoi indicizzare dai contenuti duplicati sostituendo i blocchi in immagine puoi usare un piccolo e interessante plugin per il tuo Browser: NIMBUS (io lo uso praticamente sino a consumarlo tutti i giorni :D)

lancio digitale marchi prodotti o servizi contatta roberto serra

Supponiamo che questo qui sotto in giallo, ora puro codice html, contenga il testo duplicato che sta compromettendo le pagine che vuoi indicizzare.

HEY, ciao! io sono un maledetto widget che si ripete su ogni pagina, contengo un sacco di testo e contribuisco, con gli altri widget come me ad incrementare la percentuale di contenuti duplicati sul sito.

Vai su Chrome extension o, nel caso di Firefox sullo store dei componenti aggiuntivi, scarica ed installa il plugin.

come indicizzare un sito risolvendo i problemi legati ai contenuti duplicati

Una volta fatto potrai fare degli screenshot 1:1 di qualunque cosa appaia sul tuo browser. Fanne uno del contenuto duplicato direttamente sulla pagine che vuoi indicizzare. Click sull’icona del plugin per poi scegliere “Selected area” ovvero “Area selzionata”.

come indicizzare un sito web su google rispolvendo i problemi di contenuti duplicati

A questo punto seleziona l’area del tuo schermo che vuoi trasformare in immagine, salva il file e mettilo al posto del blocco di codice! Guarda questo qui sotto ora che è un immagine. Sapresti riconoscere forse la differenza con l’originale? Mica male vero? Ecco facendo così puoi liberare la pagina che vuoi indicizzare dal crucio dei contenuti duplicati.

tecniche d'indicizzazione del sito sui motori di ricerca
Ora non è più codice ma bensì un immagine! Problema risolto.

Hey! Ma per quelle parti del sito che non si possono trasformare in immagini? Torniamo ai nostri contenuti duplicati. Sempre su inliner.com fai uno scroll verso il basso sino ad individuare la voce “Your Duplicate content”.

indicizzare un sito web su tutti i motori di ricerca

Rapida occhiata e, grazie al grafico, vedrai quanto contenuto duplicato hai sul sito ma stai ancora qui, la magia deve ancora arrivare.

#Scova il contenuto duplicato sulle pagine che vuoi indicizzare.

Fai il tuo click su “here” dove indica la freccia nell’immagine qui sopra e ti troverai davanti ad una pagina che riassume tutte le pagine e dalla quale, facendo click sulla url, potrai entrare nel dettaglio di ognuna.

Eccoti il colpo da maestro, ora puoi vedere evidenziato per colore il punto esatto nel quale si trova il contenuto duplicato proprio nella pagina che devi indicizzare, bella mossa no?

come trovare i contenuti duplicati che penalizzano l'indicizzazione del tuo sito

A questo punto sai esattamente dove si trovano i tuoi problemi con i contenuti duplicati nelle pagine che non si vogliono indicizzare e puoi agire per rimuoverli.

Ora è arrivato il momento d’inviare la pagina all’indice di Google, non vorrai mica aspettare giorni o magari settimane prima che lui si accorga di tutto il lavoro fatto e si degni d’indicizzare le tue pagine giusto?

Invia una pagina all’indice di Google in meno di 2 minuti.

Minuto 1: Vai sul servizio di url indexing submission di Google (puoi anche non aver fatto il login)

Inserisci la url che vuoi venga indicizzata, sblocca il captcha con un click e premi su “invia richiesta”

indicizzare un sito inviando la pagina a Google index

Ancora minuto 1: Tutto fatto, Google ha ora acquisito la tua url e la valuterà nel giro dei prossimi minuti!

Quasi minuto 2: Visto che c’è ancora tempo ne approfitto per segnalarti che questa pratica è benvenuta anche quando ottieni un link da una pagina esterna al tuo sito.

Se infatti inserisci la sua url per inviarla all’indice, Google si accorgerà prima del link consegnandoti in breve, e senza dover aspettare, tutti i benefici che ne conseguono dalla tua link building.

 

Devi tenere presente che ovviamente questo sistema ti permette di aggiornare ed indicizzare una sola pagina per volta ma se invece vuoi indicizzare l’intero sito in un colpo solo ti consiglio di leggerti l’articolo “come apparire su Google” nel quale ti racconto come indicizzare dell’intera Sitemap.

Scopri “istantaneamente” se il lavoro fatto per indicizzare le tue pagine ha avuto successo.

Come dovresti sapere Search Console non si aggiorna minuto per minuto, al contrario invece, l’indice di Google si aggiorna millisecondo per millisecondo.

La buona notizia è che proprio per questo puoi verificare “in tempo reale” se le modifiche fatte per permettere a Google d’indicizzare le tue pagine hanno sortito gli effetti sperati.

Non occorre altro che utilizzare un operatore di Google, nello specifico l’operatore “site:”

indicizzare il sito web verificando con gli operaori di google

 

Come puoi vedere con i tuoi occhi Google ci dice molto chiaramente che in questo momento ha potuto indicizzare 8.550 pagine e questo nonostante Search Console ci fornisse un dato leggermente differente.

#Come verificare se Google è riuscito ad indicizzare una pagina specifica.

Grazie all’utilizzo dell’operatore site puoi conoscere il numero esatto delle pagine che il crawler è riuscito ad indicizzare sul tuo sito ma includendo una url puoi andare ancora più nel dettaglio. Supponiamo che tu voglia verificare se Google è riuscito ad indicizzare una pagina specifica.

L’operatore “site:” dice al motore di ricerca “mostrami esclusivamente i risultati di ricerca provenienti da questo sito”.

Se dunque aggiungiamo l’operatore “inurl:” che a sua volta implica una richiesta del tipo “mostrami solo risultati che contengono nella url ciò che segue dopo i due punti” potremmo sapere se Google è riuscito ad indicizzare una pagina specifica oppure no.

Come vedi nell’immagine qui sotto, in questo caso Google non ha potuto indicizzare la pagina “pagina-che-non-esiste” ed infatti questo è ciò che vedrai quando lui non riesce ad indicizzare le tue pagine.

verifica indicizzazione della pagina con operatore site e inurl

Questo invece è ciò che devi vedere quando Google è riuscito ad indicizzare la tua pagina correttamente, tutto chiaro?

 

verifica indicizzazione sito grazie ad operatori google

Gli operatori di Google rappresentano uno strumento davvero molto interessante e se vuoi interrogare il motore di ricerca per scopi precisi, esattamente come in questo caso, devi andare a vederli assolutamente.

Qui trovi la referenza ufficiale.

Usa i link interni per fargli indicizzare meglio e più agevolmente il tuo sito.

indicizzare meglio il sito con i link interni

 

Per indicizzare un sito i link interni sono importantissimi perché aiutano il crawler a navigare a fondo il tuo sito scoprendo prima ed in modo più agevole le pagine da indicizzare.

#Come (io Roberto) uso i link per aiutare il crawler ad indicizzare il mio sito.

Io personalmente aggiungo i link ad ogni nuovo articolo puntando verso gli articoli scritti in precedenza e mi capita spesso di tornare su articoli vecchi per aggiungerne verso articoli nuovi.

Per quanto riguarda questa pratica ci sono parecchie discussioni a riguardo.

Meglio i link automatici, magari con un plugin o quelli manuali? Secondo me i link interni è sempre bene inserirli contestuali e manualmente.

Google, in tema di link interni, dice “evitare troppe parole chiave”

Come indicizzare un sito: linee guida di Google sui link interni

lasciando intuire che linkare sempre la stessa parola non è una pratica corretta ma allora che dire di Wikipedia?

link interni e indicizzazione

Come puoi vedere con i tuoi occhi Wikipedia inserisce un link ogni volta che si presenta la medesima parola con corrispondenza esatta e, a quanto pare evidente, Google non ha grossi problemi ad indicizzare tutte quelle pagine no?

#Oltre che ad indicizzare meglio il sito i link interni ti aiutano a raccontarlo.

A mio avviso è semplicemente una questione di strategia e non credo che ad oggi esista una qualche penalizzazione algoritmica di questo tipo.

Ovviamente lavorare manualmente con i link, tralasciando il voler indicizzare al meglio il sito per un secondo, ci permette di linkare parole, sinonimi e intere frasi così da aiutare e favorire l’apprendimento di Google verso i temi e le tematiche trattate.

Ricordati che più lui capisce quanto vale il tuo lavoro tanto più ti premierà portandoti traffico. Mica roba da poco insomma.

#Cerca di linkare più in profondità che puoi

Non devi indicizzare solo la homepage! Evita di mandare tutti i link verso la homepage perché con grande probabilità non ti servirà proprio a nulla.

L’idea di posizionare la tua homepage per una parola chiave specifica è infatti parecchio limitante nonostante continui ad essere l’obiettivo di tanti.

Decisamente meglio posizionare le pagine invece visto che ci permettono un lavoro più flessibile e preciso e per questo devi vedere i link interni come quella cosa che aiuta il crawler ad indicizzare le tue pagine.

indicizzare il sito grazie ai link interni

Basta link verso la tua Home ok? Al contrario invece tanto più sarà fitta (e coerente) la rete di link all’interno del tuo sito tanto più il crawler potrà sguazzarci, sentirsi soddisfatto, indicizzare TUTTE le tue pagine e premiare il tuo sito web.

TIPS: Oltre ad agevolare il crawler quando va ad indicizzare le tue pagine i link interni DEVONO creare valore

Se un link non viene cliccato allora è meglio che non ci sia! Se i link interni hanno un obiettivo questo è quello di permettere ai tuoi utenti di navigare dentro il tuo sito e più lo faranno tanto più Google vedrà il tuo sito di buon occhio.

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Evita di inserire link che non sono attinenti giusto perché vuoi metterli per forza ok? Ricorda che Google premia prima di tutto il tempo di permanenza e l’interazione con il tuo sito ed è esattamente su quello che ti devi concentrare, in caso contrario non c’è link building che tenga perché senza interazione le tue pagine, anche se indicizzate e posizionate, non varranno mai alcunché.

Non devi indicizzare tutte le pagine ma solo quelle giuste.

Ebbene si, non devi indicizzare tutte le pagine. Metti il caso che nel tuo sito ci sia un area personale o più semplicemente delle cartelle che contengono file come fogli di stile, pagine di prova, vecchie versioni del tuo sito etc… mica vorrai indicizzare anche quelle no?

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Se ti viene il dubbio sappi che, non esagero quando ti dico che se permetti a Google di indicizzare queste pagine sei rovinato!

Metti l’ipotesi che tu abbia una vecchia copia del tuo sito sul server, come spesso capita, per backup personale. Metti che Google la veda (si, è molto bravo a scovare i contenuti) e vada ad’indicizzare quella versione del sito…

Catastrofe! significherebbe dirgli che il tuo nuovo sito è un ammasso di contenuti duplicati!

#Per dirgli di non indicizzare le pagine devi usare il file robots.txt

Per verificare il tuo Robots.txt puoi usare search console dove trovi il robots.txt tester ovvero, lo strumento che ti permetterà di verificare lo stato delle pagine attive e delle pagine da non indicizzare.

 

no index via robots.txt

#Noindex o disallow?

La risposta è semplice, dato che il primo comando “noindex” blocca l’indicizzazione attraverso meta tag dicendo al Crawler: Non devi indicizzare questa pagina, il secondo è più indicato per impedire l’accesso alla cartella.

come impedire l'indicizzazione di pagine o intere cartelle

Se dunque tu volessi bloccare la vecchia versione html/php del tuo sito ancora presente sul server avresti due possibilità.

  1. Bloccare l’accesso alla cartella che contiene i file
  2. Segnalare sul meta tag di ogni pagina, una per una, tutte le pagine che non vuoi indicizzare.

Vuoi approfondire questo aspetto e capirne di più su crawler, robots, sitemap etc? Vai alla guida SEO

Come hai letto per indicizzare un sito come farebbe un SEO occorre tenere sotto controllo alcuni punti chiave, ora non hai che da darci dentro!

Ora che consoci esattamente come indicizzare un sito ti faccio una domanda: Hai scoperto se Google è riuscito ad indicizzare tutte le pagine che volevi?

Fai marketing ascoltando, non strillando.
Un abbraccio.

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