L’aggiornamento Google di Giugno 2024 fa allarmare utenti ed esperti SEO (ma il timore è davvero giustificato?)

Google ha rilasciato un aggiornamento importante il 20 giugno 2024, mirato a combattere lo spam online con l'AI "SpamBrain", causando reazioni miste tra gli esperti SEO. Molti webmaster hanno segnalato problemi di indicizzazione, ma la questione pare più complessa...

Molti titolari di siti web stanno riscontrando problemi di indicizzazione e crolli nel posizionamento, ma la colpa è davvero dell’update di Giugno?

Giovedì 20 Giugno 2024, alle 8 e 13 del mattino, Google Search Central ha annunciato su X il tanto atteso (e temuto) aggiornamento.

Google Search Central comunica l'aggiornamento di Giugno 2024 su LinkedIn il 20 Giugno 2024

Ah, la mattina presto! Quale miglior momento della giornata per ricevere news così eccitanti! Peccato solo che non fosse lunedì, così per iniziare la settimana all’insegna del buonumore…

E quindi che faccio? Rileggo il tweet (metti che ho capito male), scandisco bene a mente la parola AG-GIOR-NA-MEN-TO, sillabandola lentamente, poso il telefono sulla scrivania e respiro profondamente.

Ma non fraintendermi, non ero intimorito tanto dall’update in sé, puoi immaginare, noi SEO siamo pronti QUASI a tutto, più che altro mi stavo preparando psicologicamente ai post allarmistici dei “professionisti del panico”, quegli opinionisti pronti a snocciolare titoli click-bait beneauguranti della serie “moriremo tutti, lasciate scappare prima donne e bambini!”

Così, per non essere influenzato da questo bel clima sereno, ho voluto attendere qualche giorno prima di commentare la notizia, proprio per evitare impressioni a caldo, o pareri di pancia, che 9 volte su 10 mancano il bersaglio.

Devo dire che la notizia era nell’aria già da un po’ e posso comprendere l’ansia di molti utenti già scottati dall’update di Marzo 2024 che alla lettura della news hanno avuto flashback da reduci del Vietnam.

Ma in quest’articolo vorrei semplicemente spiegarti in cosa consiste quest’ultimo update, cosa riguarda, i pareri e le osservazioni dei commentatori più autorevoli e degli utenti comuni, senza dare spazio a catastrofismi esagerati, utili solo a rimediare qualche click in più.

Per cui, veniamo ai fatti…

Big G risponde agli utenti terrorizzati dall’update (ma basterà a placare gli animi?)

Il 20 Giugno 2024 Big G ha rilasciato un importante aggiornamento volto a combattere lo spam online utilizzando la sua sofisticata intelligenza artificiale, “SpamBrain”.

La sua missione? Ridurre la quantità di contenuti spam che affollano i risultati di ricerca, come ha ben spiegato Barry Schwartz.

Le reazioni della comunità SEO non si sono fatte attendere.

Su Twitter, si è acceso un dibattito acceso, con Danny Sullivan, il Search Liaison di Google, impegnato a rispondere a una raffica di domande di addetti ai lavori autorevoli e utenti comuni sugli effetti dell’update.

Danny Sullivan con l'account di Google risponde a Barry Schwartz sul reputation abuse su Twitter il 20 Giugno 2024

Sullivan ha spiegato per esempio che la “site reputation abuse policy” non verrà applicata in modo algoritmico, ma solo manualmente. Questo dettaglio ha rassicurato molti, preoccupati che l’aggiornamento potesse penalizzare siti che avevano beneficiato di questa politica per migliorare il proprio ranking.

Google Search central risponde sul reputaion abuse a Itamar Blauer su LinkedIn il 21 Giugno 2024

Ma queste risposte pacate di Big G, non sono bastate a placare gli animi degli utenti sempre più agitati…

Gen Zod polemizza con John Mueller di Google su twitter il 22 Giugno 2024

Non solo commentatori comuni, ma anche alcuni esperti si sono lamentati della mancanza di trasparenza da parte di Google, che ha lasciato molte questioni irrisolte. In particolare, è emersa confusione su cosa effettivamente cambierà per i siti che praticano il link spam.

Sullivan ha chiarito che questo aggiornamento non riguarda specificamente il link spam, ma la dichiarazione non ha dissipato del tutto i dubbi.

Sullivan cerca dj chiarire su Twittter alcune incomprensioni sull'update di Giugno 2024, 20 Giugno 2024

Te l’ho detto, la “ferita” dell’update di Marzo è ancora fresca nella memoria di molti…

Lo spettro dell’aggiornamento di Marzo 2024 fa ancora paura: gli effetti dell’update di Giugno 2024 sono già visibili?

L’update è operativo da pochi giorni, ma sarà implementato definitivamente tra una settimana, intorno alla fine di Giugno, ma nonostante ciò molti utenti hanno già riscontrato problemi di indicizzazione, come racconta l’esperto SEO Cyrus Shepard in questo articolo ben documentato.

Ora il punto è capire quanto questi siano effettivamente causati dall’aggiornamento o siano frutto di un condizionamento di massa, quasi una psicosi, oserei dire!

Elena Dyulgerova, esperta SEO, su Twitter evidenzia problemi di ranking dopo l'update Giugno 2024

È come col caldo percepito, oggi quanti gradi sembra ci siano? 40! Ma a guardar bene, quelli registrati sono molto meno. Lo sappiamo, a furia di sentire TG che parlano di “emergenza afa” è naturale che molti di noi siano influenzati dal sentimento generale.

Comunque, un fondo di verità c’è, infatti webmaster ed esperti SEO hanno segnalato che numerosi contenuti non venivano correttamente indicizzati, un problema che può avere gravi ripercussioni sulla visibilità e sul traffico di un sito web.

Daniel Bradley, utente twitter si lamenta dopo l'update Giugno 2024 21 giugno 2024 X

Ma non sono solo gli utenti comuni ad aver riscontrato problemi, il problema di indicizzazione ha colpito anche siti di grande rilievo come il Wall Street Journal, il New York Times, CNN e Forbes, che hanno visto una drastica riduzione nel numero di nuovi contenuti indicizzati nelle ore successive all’aggiornamento.

Barry Schwartznota come anche colossi del giornalismo abbiano avuto problemi dopo l'update , 21 Giugno 2024, Twitter

Molti di questi siti, che producono decine di nuovi articoli ogni ora, hanno registrato solo una manciata di nuove pagine indicizzate. Un portavoce di Google ha confermato l’esistenza del problema, dichiarando che il team stava lavorando per risolverlo e che l’indicizzazione avrebbe dovuto tornare alla normalità rapidamente.

Un altro studio condotto da Zyppy, società esperta SEO, ha evidenziato anche come molti siti, pur seguendo le migliori pratiche, abbiano subito penalizzazioni. Ad esempio, siti che utilizzavano una varietà eccessiva di anchor text o che aggiornavano frequentemente le date di pubblicazione senza modifiche sostanziali hanno visto cali di traffico significativi, come riportato in questo bel pezzo.

Cyrus Seo di Zyppy grafico sulla volatilità dopo update Giugno 2024 su Twitter il 20 Giugno 2024

Ma vediamo più nello specifico i pareri più autorevoli a questo riguardo.

La comunità SEO si divide: l’aggiornamento sta creando problemi ai siti oppure no?

Per capire meglio l’impatto dell’aggiornamento, uno studio condotto da Lily Ray e dalla sua agenzia, Amsive, ha analizzato le variazioni di visibilità SEO per diversi tipi di siti.

Confrontando i dati SERP di Maggio 2023 con quelli di Maggio 2024, lo studio ha rivelato cambiamenti significativi.

Lily Ray nota come dopo l'update i siti indiani abbiano successo negli USA, nonostante antispam, 24 Giugno 2024 Twitter

I siti di recensioni sembrano essere i grandi perdenti, come riporta la Ray.

Per esempio, per la keyword “bird feeders”, i siti di recensioni che dominavano i primi dieci risultati un anno fa sono scomparsi, sostituiti da siti di e-commerce.

Questa tendenza è visibile anche per altre parole chiave generiche come “laptops” e “towel warmer”. Tuttavia, per parole chiave più specifiche come “best towel warmers” o “leather cleaner reviews”, i siti di recensioni mantengono ancora una buona visibilità.

Lily Ray su Twitter dopo update Giugno 2024 23 Giugno 2024

Questi risultati suggeriscono che Google stia favorendo i siti con contenuti di tipo commerciale rispetto a quelli con contenuti puramente informativi.

È una mossa che potrebbe avere ripercussioni significative per molte aziende e che invita a riflettere su come ottimizzare al meglio i propri contenuti.

Ma sentiamo le altre campane, perché non tutti la pensano alla stessa maniera.

Patrick Stox, analista di Ahrefs (il tool SEO), sito di riferimento per gli appassionati di digital marketing, registra problemi di traffico e perdita di visibilità tra molti utenti, ma li attribuisce alle parole chiave, spesso fuorvianti.

Ma non è il solo esperto a “responsabilizzare” utenti e colleghi; insomma, l’update potrebbe aver creato qualche problema temporaneo, ma è quantomeno azzardato attribuirgli ogni male del mondo!

Blair Mac Gregor, utente twitter e esperto SEO commenta polemicamente affermazioni Google dopo aggiornamento 2024 Twitter 25 Giugno 2024

Altri addetti ai lavori come Ian Ferguson nel suo articolo “June Spam Update, Local SEO Exploit & 4 Surprising SEO A/B Tests“, nota fluttuazioni davvero impreviste e imprevedibili nel posizionamento di molti siti, anche se per ora è prematuro affermare con sicurezza un rapporto causa-effetto con l’aggiornamento.

Per concludere, Krishna Saini, autorevole consulente di innovazione digitale, nel suo approfondimento Google Unleashes the June 2024 Spam Update: Friend or Foe?, cerca di rimettere un po’ di ordine sulla questione e sui facili allarmismi, analizzando con razionalità la questione.

Pare alquanto improbabile infatti che Spam Brain, l’update di Big G, abbia fatto tutti i danni che gli vengono imputati, in così poco tempo poi!

Per me, molti utenti sono davvero ancora traumatizzati dall’aggiornamento di Marzo, che innegabilmente ha creato non pochi grattacapi!

Vivi come un esperto SEO: sempre pronto a ogni imprevisto!

L’aggiornamento di Giugno 2024 di Google è l’ennesimo promemoria di quanto sia dinamico e imprevedibile questo nostro mondo.

Mentre Google continua a perfezionare i suoi algoritmi per combattere lo spam e migliorare la qualità dei risultati di ricerca, i consulenti SEO devono rimanere vigili e pronti ad adattarsi.

Le nuove sfide di indicizzazione, i cambiamenti nella visibilità dei siti e le preoccupazioni degli utenti evidenziano l’importanza di una strategia SEO flessibile e reattiva.

Abbiamo visto come Spam Brain, il sistema di IA impiegato nell’update, rischia di essere il perfetto capro espiatorio per molti che registrano cali di visite nei propri siti, ma abbiamo anche visto che qualche fondo di verità c’è!

Sì, perché questa speciale intelligenza artificiale che dovrebbe far fuori lo spam, rischia nella foga di buttare anche contenuti originali e ben realizzati, penalizzando le realtà che lavorano bene e secondo le regole.

Come se per casa nostra girasse un robottino che ci porta fuori la spazzatura, ma nell’impeto si porta via pure l’argenteria, la nonna, il gatto…

Però, ragazzi, in giro ho visto davvero troppo allarmismo, l’aggiornamento non è ancora del tutto implementato, non si possono già riscontrare gli effetti dopo così poco tempo e, se capisco la faciloneria di certi utenti, davvero non comprendo come esperti del settore, anche stimati e autorevoli, si lascino andare a post che dire apocalittici è dir poco.

Insomma, un po’ di prudenza e misura non guasterebbero!

L’unica cosa che possiamo fare, in quanto consulenti SEO, è lavorare al meglio e farci trovare pronti a ogni cambiamento, anche quello più inaspettato.

Intanto, per prepararmi sto cercando di prendere esempio dai gatti e ho iniziato a dormire con un occhio aperto, perché hai visto, non si sa mai, magari una mattina ti svegli e leggi sul telefono, alle otto del mattino, quelle terribili e fatidiche parole che nessuno vorrebbe mai sentire: è uscito un nuovo aggiornamento di Google…

Takeaways

  • Il 20 giugno 2024, Google ha annunciato su X il rilascio di un importante aggiornamento mirato a combattere lo spam online utilizzando l’intelligenza artificiale “SpamBrain”. L’aggiornamento è previsto per durare circa una settimana.
  • Dopo l’implementazione dell’aggiornamento, molti webmaster hanno riscontrato problemi di indicizzazione, con numerosi contenuti che non venivano correttamente indicizzati, anche per siti di rilievo come il Wall Street Journal e il New York Times.
  • Le reazioni degli esperti SEO sono state varie. Mentre alcuni hanno apprezzato l’intento di ridurre lo spam, altri hanno espresso preoccupazioni riguardo alla mancanza di trasparenza da parte di Google e alla confusione su quali tipi di pratiche siano effettivamente penalizzate.
  • Studi condotti da esperti come Lily Ray hanno mostrato che i siti di recensioni hanno perso visibilità rispetto ai siti di e-commerce e contenuti generati dagli utenti, suggerendo che Google stia favorendo i contenuti commerciali rispetto a quelli puramente informativi.
  • L’aggiornamento sottolinea l’importanza per i consulenti SEO di adottare strategie flessibili e reattive, monitorando costantemente le performance dei siti e adattandosi alle nuove linee guida di Google per mantenere e migliorare la visibilità nei risultati di ricerca.

FAQ

Cos’è l’aggiornamento di Giugno 2024 di Google?

L’aggiornamento di Giugno 2024 di Google è stato rilasciato il 20 giugno ed è mirato a combattere lo spam nei risultati di ricerca utilizzando l’intelligenza artificiale ‘SpamBrain’.

Quali problemi sono stati segnalati dopo l’aggiornamento di Giugno 2024 di Google?

Dopo l’aggiornamento, molti webmaster hanno segnalato problemi di indicizzazione, con numerosi contenuti che non venivano correttamente indicizzati, causando una riduzione della visibilità dei siti, ma forse è troppo presto per trarre conclusioni.

Quali sono state le reazioni della comunità SEO all’aggiornamento di Giugno 2024 di Google?

Le reazioni sono state varie: alcuni esperti hanno apprezzato l’intento di ridurre lo spam, mentre altri hanno espresso preoccupazioni sulla mancanza di trasparenza da parte di Google e sugli impatti negativi sul posizionamento di molti siti.

Roberto Serra

Mi chiamo Roberto Serra e sono un digital marketer con una forte passione per la SEO: Mi occupo di posizionamento sui motori di ricerca, strategia digitale e creazione di contenuti.

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