Google Tag Manager: Cos'è e perché dovresti già usarlo

Google Tag Manager

Google tag manager

Questo articolo è stato scritto da Matteo Zambon, responsabile del progetto Tag Manager Italia.

Come, non sai cos’è Google Tag Manager?

Se non sai cos’è Google Tag Manager non sai cosa ti stai perdendo 🙂

GTM è in pratica un Sistema di Gestione dei Tag (Tag Management System, in inglese). Se ancora questo non ti dice nulla, lascia che ti spieghi meglio!

Se ti occupi di Web Analytics o di Web Advertising scommetto che ti è già capitato di voler banalmente installare Google Analytics su un sito, dover tracciare le conversioni di Google AdWords, inserire il Pixel di monitoraggio di Facebook o ancora installare altri strumenti di terze parti.

Scommetto anche che quindi ti sei trovato nella fastidiosa condizione di dover supplicare il programmatore di turno (del tuo cliente o dell’azienda in cui lavori) chiedendogli di inserire gli snippet di codice di questi strumenti, e di doverlo poi contattare ogni volta che devi installare qualcosa.

Penso non ci sia bisogno di stare a raccontarti gli enormi disagi che questo comporta (io di storie da raccontare ne avrei tante, e fidati che non saprei se ridere o piangere): rallentamenti, incomprensioni, telefonate, errori, lunghe email, e chi più ne ha più ne metta.

Ebbene: Google Tag Manager è proprio la soluzione a questo problema!

Cosa è allora Google Tag Manager? E soprattutto a cosa serve?

GTM è un bellissimissimo tool di Google, completamente gratuito, che ti aiuta a installare degli snippet di codice nell’HTML del tuo sito (gli Snippet, o Tag, sono dei “pezzetti” di codice, per capirci 🙂 ). Il tutto grazie a una pratica piattaforma molto semplice e intuitiva.

In sostanza: mai più perdite di tempo e incavolature, perchè grazie a GTM sei tu al comando del tuo sito web, anche con poche, pochissime conoscenze in fatto di linguaggi di programmazione: ti serviranno sono delle piccole basi.

Anche se sei un marketer, e quindi hai poca (o nulla) dimestichezza con i tecnicismi, puoi davvero mettere mano al codice del tuo sito.

Uuuuhh… dimmi la verità, non avresti mai pensato che questo un giorno sarebbe stato possibile? Ora lo è 😉

Google Tag Manager non è pensato però soltanto per i markettari: anche i programmatori ne possono averne beneficio, perché toglie tanta mole di lavoro e poi… pssss…. ci sono anche dei segreti.

Ma quelli te li dico un’altra volta 🙂

I vantaggi di Google Tag Manager:

  1. – Praticità: grazie all’interfaccia molto semplice, potrai gestire i tag sul tuo sito in modo comodo e semplice.
  2. – Velocità: hai bisogno di installare qualcosa? Vai sulla piattaforma e lo fai! Niente più snervanti attese. Puoi fare tutto tu, in modo indipendente 🙂
  3. – Affidabilità: eliminiamo il rischio di installare snippet non funzionanti perchè il tool ti guida nell’installazione dei tag. E poi (cosa non da poco) esiste una funzionalità di debug già all’interno della piattaforma, che ti permette di verificare il funzionamento degli snippet ancora prima di pubblicarli.

Geniale, no? 😀

Ma non finisce qua! Ti ho parlato di segreti… beh, dai, uno te lo svelo adesso.

Tanti pensano che Google Tag Manager sia soltanto un tool utile a chi si occupa di Web Analytics e Web Advertising.

Eeee… Errore!

Google Tag Manager può essere tuo amico anche per la SEO 🙂 Come?

Ci sono dei trucchetti che ti permettono di fare delle magie all’interno del codice del sito.

Google Tag Manager ti può aiutare se ti occupi di Search Engine Optimization:

1) Installazione della Search Console: sicuramente ti è già capitato di leggere “Google Tag Manager” fra le varie possibilità di verifica della Search Console. Se hai già un account GTM, infatti, la verifica della Search Console puoi farla con pochi click 🙂

2) Ottimizzazione on-site: alcune piattaforme hanno una minore possibilità di personalizzazione e nella SEO questo è un gran problema!

Grazie a Google Tag Manager, puoi customizzare il codice del sito a tuo piacimento, bypassando certi limiti tecnici anche se la piattaforma non è molto SEO-friendly 🙂 sempre senza scomodare il programmatore o il reparto IT (cosa non da poco! Non mi stancherò mai di sottolineare il vantaggio ENORME di tutto ciò :D).

Grazie ai Tag HTML personalizzati, puoi fare davvero un sacco cose incredibili:
inserire e modificare meta title e meta description, gli attributi dei tag e persino i contenuti del sito.

Come si fa a iniziare a utilizzare questo strumento?

Devi semplicemente installare (o far installare) lo snippet di codice di Google Tag Manager sul sito web: sarà l’UNICA e ULTIMA volta che dovrai farlo 🙂 dopo di chè… uuuuhh… puoi iniziare a Taggare tutto quello che vuoi!

Sei pronto per essere al comando di tutto? 😀 Benissimo, allora lanciati, perché poi non potrai più farne a meno, garantito!

Ti lascio il link ad una guida avanzata per approfondire tecnicamente come usare Google Tag Manager per la tua SEO: http://www.tagmanageritalia.it/guida-avanzata-google-tag-manager-lottimizzazione-seo/

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