Marketing: come lanciare un prodotto sul web in 5 mosse

come lanciare un prodotto sul web spiegato facile

5 Concetti chiave di marketing per lanciare un prodotto o servizio sul web.

Vuoi lanciare il tuo prodotto e la tua testa ti dice: Followers, Like, impression, articoli, post, analytics…

Vuoi la verità che non ti dice nessuno?

In testa hai un grande casino e  prendere decisioni con la testa in confusione non è una buona mossa e lo sai anche tu.

Delle volte mi sembra quasi ci si provi del gusto a farla complicata. Si, lo ribadisco non è affatto complicato e se te lo dico è per una sacrosanta ragione: tu non puoi e non devi fare tutto.

Essere esperto di tutto non è complicato, è letteralmente impossibile.

Puoi continuare ad ostinarti a parlare di strumenti, di come funzionano le cose, di ciò che hai letto, dei funnel e di come dovrebbe andare ed in questo caso ti auguro buona fortuna.

Oppure puoi provare a fare un passo indietro.

Tornare la dove tutto è iniziato. Prima che il web ti riempisse la testa di immondezza. Mi riferisco al momento nel quale pensavi che tu avevi un prodotto da vendere e ti serviva capire come trovare qualcuno che lo volesse comprare.

Prova per un attimo a mettere da parte tutto ciò che credi di conoscere e scoprirai che in questo articolo troverai forse le uniche 5 cose che infondo contano veramente se vuoi lanciare un prodotto sfruttando il web. Il problema? che stai improvvisando in almeno 3 di queste 5 aree fondamentali.

Fammi sapere.

Concetto chiave N°1: Devi avere almeno un prodotto e questo deve essere ben definito.

Si, lo so, a primo impatto potrebbe sembrare quasi banale ma davanti a domande quali ad esempio:

  • Che problemi risolve il tuo prodotto esattamente (in massimo 5 parole)?
  • A quali target di persone si rivolge?
  • Cosa ti fa pensare che lo venderai davvero?
  • Perché dovrebbero comprare proprio il tuo e non quello degli altri?

Ho visto cadere anche quelli che a primo impatto potevano sembrare i più motivati.

Sul web c’è troppa confusione e l’idea di approcciare un mercato fortemente distratto con qualcosa di generico e non ben definito è certamente una mossa da non compiere. Se vuoi lanciare il tuo prodotto devi mettere la definizione del prodotto al primo posto.

Take Away: Realizza un documento nel quale descrivi esattamente il tuo prodotto, le sue peculiarità e tutti i principali motivi differenzianti che dovrebbero spingere le persone a preferirlo rispetto a quei prodotti simili o uguali già presenti nel mercato.

Concetto chiave N°2: Devi conoscere il mercato e questo deve esistere davvero.

Senza un indagine di mercato difficilmente riuscirai ad andare da qualche parte. Uno dei principali punti di forza derivanti dal fare Business sul web risiede proprio nel fatto che tutto può essere misurato con un incredibile precisione.

In parole povere questo significa che se conosci il tuo prodotto potrai sapere con esattezza:

  • quante volte questo viene cercato mensilmente sul web
  • chi sono i principali concorrenti attivi in questo momento sulla piazza
  • qua l’è il volume di denaro che viene acquistato mensilmente per promuovere il prodotto attraverso le inserzioni a pagamento

Senza entrare troppo nel merito ritengo che l’indagine di mercato rappresenti una delle fasi più importanti durante la fase di lancio e senza mezzi termini considero chiunque si muova alla cieca alla stregua di un kamikaze pronto ad esplodere da un momento all’altro.

Take Away: Commissiona un indagine di mercato e assicurati che da questa emerga uno scenario chiaro e numericamente definito riguardo il settore nel quale il prodotto si troverà a competere. Capire con chi avrai a che fare ti consentirà di comprendere se disponi della potenza di fuoco necessaria per stare in quel mercato.

Se vuoi conoscere meglio come si svolge un analisi e quanto costa trovi tutto qui: Le 5 regole d’oro alla base del mio metodo di posizionamento sui motori di ricerca

Concetto chiave N°3: Devi avere una pagina ad HOC nella quale il tuo prodotto possa essere acquistato.

Alla base di qualunque attività di marketing risiede un concetto basilare. Se vuoi ottenere una conversione, specialmente in caso di acquisti diretti, devi disporre di una o più pagine di vendita. Queste pagine a differenza delle altre che compongono il sito – magari con l’obiettivo di informare gli utenti o rendersi autorevoli ai loro occhi – si sviluppano con l’unico obiettivo di portare l’utente verso l’azione desiderata come ad esempio un contatto o un acquisto diretto.

A causa di elementi quali sovraccarico cognitivo e distrazioni continue e di varia natura è bene comprendere che In assenza di una pagina di vendita le chance di conversione si abbasseranno drasticamente. In questo senso ritengo doveroso un corretto utilizzo delle pagine di vendita in qualunque strategia di lancio digitale.

Take Away: Commissiona una o più Landing page capaci di comuinicare al meglio il tuo prodotto, le sue qualità e i benefici diretti per il cliente. Non improvvisare, fai realizzare questa pagina da un professionista. Tanto più sarà convincente e orientata alla conversione tanto più sarà capace di ripagare i tuoi sforzi. Non esistono vie di mezzo in questo.

Se vuoi prendere come spunto una delle mie pagine puoi analizzare questa: Rank Brain SEO | Il corso

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Concetto chiave N°4: Raggiungi (e convinci) i tuoi potenziali clienti.

Chiarito il prodotto, le sue potenzialità e una volta sviluppata la pagina di vendita tutto ciò che devi fare è raggiungere e convincere persone 100% in target.

Se vendi gelati ti sarà totalmente inutile raggiungere chi sta cercando scarpe non trovi? Sulla base di questo semplice concetto devi sfruttare a tuo vantaggio gli strumenti che il web ti mette a disposizione. Per fare questo devi lavorare su segmenti di pubblico 100% in target con il tuo prodotto e con il momento storico nel quale questo viene cercato.

Al fine di garantirti questo risultato – trovare le persone alle quali piacciono i gelati nel momento esatto nel quale stanno scegliendo di acquistarne uno – dovrai principalmente avere a che fare con Google ADS (ex. AdWords) e Facebook ADS.

Grazie a questi strumenti, oltre a raggiungere persone sulla base dei propri interessi come nel caso di Facebook ADS, puoi ad esempio mostrare i tuoi annunci di tipo banner o testuale a tutti gli utenti che hanno effettuato ricerche specifiche su Google, visitato siti di settore o la combinazione di entrambe le cose. Già questo dovrebbe bastarti per comprendere che se ben gestito questo strumento potrà certamente riempire la tua pagina di vendita di persone interessate al tuo prodotto ma c’è di più. Grazie al Remarketing potrai infatti continuare a “seguire” durante la loro navigazione tutti gli utenti che hanno visitato la tua pagina al fine di proporgli offerte esclusive o campagne di brand.

Questo significa che una volta visitata la tua pagina continueranno a vedere i tuoi banner sui siti che visiteranno da quel momento in poi durante la loro navigazione mettendoti così in condizione di aumentare l’esposizione del tuo prodotto o del tuo marchio nei loro confronti.

Take Away: Ingaggia una buona agenzia specializzata in Online Advertising e fai in modo di raggiungere una buona esposizione ed un buon traffico verso la tua pagina di vendita. Qualunque cosa accada non improvvisare, ci sono in ballo i tuoi soldi.

Se hai bisogno di aiuto in questo contattami, lavoro con i migliori.

Concetto chiave N°5: Sii Credibile, affidabile e autorevole.

Sebbene l’online advertising si dimostri immediato ed efficace esiste l’oggettiva possibilità che l’utente non sia disposto a fidarsi sin dal primo momento. Per questa ragione faresti bene ad adottare una strategia di Inbound Marketing (marketing in entrata). Gli strumenti più comunemente noti come efficaci per questo scopo sono:

  • l’apertura di un blog aziendale (come questo nel quale ti trovi)
  • lo sviluppo di una buona strategia di email marketing
  • la cura dei profili social

Sebbene l’obiettivo di questi strumenti dovrebbe essere quello di aumentare le conversioni e l’autorevolezza del marchio non di rado questi vengono scambiati per “strumenti a basso costo” capaci di regalare risultati a zero budget o quasi in cambio del solo tempo necessario per alimentarli di contenuti.

Senza paura d’esser smentito ritengo questo il più grande errore nel quale ci si può imbattere in ottica Business Online.

Affinché questi strumenti possano produrre risultati occorre saperli utilizzare ed inserire strategicamente in un piano di lancio. Senza questi presupposti, molto probabilmente perderai solo tempo e soldi.

Pur ammettendo di averlo non è infatti sufficiente disporre di un aereo parcheggiato sotto casa per pensare di saperlo guidare. Figuriamoci allora cosa accadrebbe poi “tentando” di metterlo in moto…

Qualunque sia lo strumento preferito o nel caso si scelga di utilizzarli tutti occorrerà dunque che tu sappia rivolgerti a dei consulenti affidabili capaci di:

  • Realizzare un piano editoriale per il blog che contenga precise opportunità di traffico e metterti a disposizione dei copywriter capaci (no, tu non lo sei).
  • Realizzare le mail e la strategia di email marketing automation utile ad avvicinare l’utente alla conversione o alla definizione della percezione di brand.
  • Gestire i social secondo gli obiettivi di progetto con dei KPI misurabili.

La parola d’ordine in questi casi è: misurare i risultati e chiedere referenze in merito ai soggetti coinvolti.

Non devi diventare uno scrittore.

Non devi diventare un esperto di social media e non devi neppure diventare un asso con l’email marketing automation.

Tu devi restare l’imprenditore e in questo devi avere coscienza che nella migliore delle ipotesi “fai da te” ti ci vorrebbero anni per padroneggiare questi strumenti al punto di riuscire a produrre un qualche risultato. Ciò che puoi fare al massimo è capire in che modo (esclusa la parte economica) tu possa essere realmente utile al progetto.

Take Away: Sforzati di pretendere ai tuoi interlocutori dei KPI monitorabili e delle referenze. Utilizza l’inbound marketing per migliorare la percezione del tuo brand e le conversioni ma fai attenzione a non cadere nella trappola del “fai da te”. Questi strumenti sono efficaci solo a patto che anche tutto il resto del piano strategico e di lancio sia sviluppato a regola d’arte.

Conclusioni

Recentemente mi è stato chiesto, al netto della mia esperienza, in quale settore avrei messo il mio tempo trovandomi oggi senza budget a ripartire da zero.

Non ho dubitato nella risposta: trovandomi senza budget e al netto della mia esperienza mi concentrerei certamente nella ricerca di un lavoro da dipendente.

Se vuoi davvero lanciare un prodotto sul web ricorda: pensare ad internet come una soluzione low budget rispetto al mondo vero è una colossale cazzata.

Mai come oggi il prezzo della visibilità su internet sta infatti salendo alle stelle. Qualunque lancio di prodotto non preveda investimenti immediati nel raggiungimento diretto o indiretto del proprio target, in una comunicazione di qualità e in consulenti capaci di seguire e migliorare i processi ha davvero pochissime chance di successo.

Per questa ragione è vitale fare i giusti passi, coinvolgere le persone giuste e puntare sulla concretezza dei reali numeri di ritorno.

Followers, Like e visite sul sito se fini a se stesse non rappresentano altro che inutili distrazioni. L’unica verità che conosco e sulla quale dovresti concentrarti anche tu è che si tratta di raggiungerli e convincerli a comprare. Concentrati la, scansa il rumore e vedrai che i passi avanti non tarderanno ad arrivare.

Dovessi avere bisogno mi trovi qui, rispondo sempre.

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