SEO: ecco come usare Google Trends per la tua Keyword Research.

google trend per la SEO: come usare gtrend per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca

Google Trend, lo strumento gratuito che aiuta la tua SEO più di quanto tu possa immaginare.


Di certo chi si occupa di SEO o più in generale di SEO Copywriting non può lamentarsi della mancanza di tools. A pagamento o gratuiti, nuovi o vecchi, complessi o semplici, ci sono tantissimi strumenti che possono fare al caso nostro per realizzare dei siti web altamente ottimizzati per i motori di ricerca e per gli utenti, e quindi in grado di scalare impavidamente le SERP aiutandoti ad aumentare le visite al sito.

E sai che ti dico da buon consulente SEO? Gli strumenti a nostra disposizione sono così tanti che il primo problema, da questo punto di vista, diventa quello di scegliere quelli più adatti e più convenienti per il nostro lavoro.

Non è che un idraulico, per avviare la sua attività, entra in un ferramenta e compra qualsiasi strumento esposto sugli scaffali. No, acquisterà dapprima gli elementi essenziali, e poi, via via, con il passare del tempo e con la crescita del suo business, inizierà a comprare anche qualcosina di più specifico, e magari di più costoso.

Ecco, anche tu, che vuoi iniziare a fare della SEO davvero efficace per il tuo sito web, devi fare la stessa cosa, partendo dagli strumenti essenziali e più convenienti. In questo senso, dunque, devi assolutamente partire dai tools messi a tua disposizione da mister G, ovvero Google Analytics, Google AMP e Google Trends. Qualunque esperto SEO sa bene di doverne fare un buon uso.

E se sono abbastanza certo che conosci abbastanza bene il primo, non sono altrettanto sicuro nel caso del terzo: sai perché dovresti usare Google Trends per la tua SEO?

E soprattutto, sai da dove devi partire per usare Google Trends?

Se la risposta è un sì poco convinto, un ‘ni’ o persino un deciso ‘no’, ti consiglio di proseguire con la lettura di questo post: oggi ti presento infatti una breve ma utilissima guida SEO per l’utilizzo di Google Trends!

google trend per la SEO posizionamento sui motori di ricerca

Che cos’è Google Trends?

Dunque, prima di iniziare a usare Google Trends devi come minimo capire cos’è e a cosa serve questo strumento. Lanciato nel 2006, Google Trends è una mirabile fonte di insights per SEO e marketer che vogliono sapere cosa cercano gli utenti su quello che è il motore di ricerca più popolare del pianeta e, probabilmente, dell’universo.

Quelli che ti vengono mostrati, infatti, sono i dati reali circa le ricerche degli utenti.

Chiaro? Bene, direi che possiamo mettere da parte le ciance e passare direttamente alla parte in cui ti mostri come usare Google Trends!

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Come usare Google Trends: partiamo dall’analisi dei competitor

La prima cosa che devi fare per sfruttare i dati strutturati egregiamente da questo tool è semplicemente quella di accedere a Google Trends. Ti si aprirà un ambiente piuttosto familiare, con una barra di ricerca in alto e una classifica dei trend attuali subito sotto. Insomma, una bella grafica pulita ed essenziale, che non può spaventare nessuno.

Per iniziare ad usare Google Trends non devi fare altro che digitare la keyword che vuoi analizzare sulla barra di ricerca – lì dove c’è scritto ‘esplora argomenti’ – e visionare i molteplici risultati.

ricercare argomenti posizionamento motori di ricerca seo con google trend

Non devo di certo essere io a dirti quale parola chiave andrai a digitare tu, nello specifico.

Se sei un gestore di una pizzeria capitolina scriverai probabilmente ‘Pizzeria Roma’, se invece hai un e-commerce di frutta secca beh, scriverai ‘frutta secca online’. Qualsiasi sia la tua esigenza , Google Trends saprà darti un sacco di informazioni utili.

Potresti per esempio usare Google Trends per analizzare il tuo concorrente diretto, o i tuoi principali competitor.

Proprio così: questo strumento si presta infatti alla perfezione per tracciare la popolarità online dei brand, così da analizzare l’interesse per un determinato marchio in uno specifico periodo di tempo, in una particolare area geografica e via dicendo. Vuoi un esempio? Bene, proviamo con due bei colossi in continua sfida. McDonald’s e Burker King? Troppo facile. Proviamo con Adidas e Nike.

Ti basterà scrivere Adidas nella barra di ricerca principale e, una volta avuti i risultati, inserire la seconda voce da comparare nel campo ‘+ Aggiungi confronto’. Premi invio, e ti uscirà in automatico un grafico comparante le ricerche dei due brand negli ultimi 12 mesi in tutto il mondo. Bene: peculiarmente le due linee seguono lo stesso trend, con un’impennata nel medesimo periodo, al momento del lancio di due nuovi modelli.

usare Google Trends per la seo analisi dei competitor

Subito sotto questo grafico cartesiano, scrollando la pagina verso il basso, puoi trovare invece una mappa, la quale mostra la distribuzione a livello mondiale dell’interesse per i due marchi. Nel nostro caso, possiamo vedere che Adidas si prende Argentina, Perù, Colombia, Paesi Scandinavi, Germania, Egitto, Indonesia, Pakistan e poco altro, mentre il resto del mondo sembra saldamente in mano a Nike.

usare Google Trends

E se tu volessi andare più in profondità? Se tu volessi scoprire come è la competizione tra i due brand a livello nazionale, e non più mondiale? Beh, non dovresti fare altro che cliccare sul nostro Paese, per scoprire che usare Google Trends equivale ad avere risultati perfino regionali (o cittadini) basati sulle ricerche degli utenti:

usare Google Trends

Come puoi vedere, possiamo così scoprire che lo stivale è un Paese di conquista per Nike, tranne l’estremo Sud: in Sicilia, in Calabria, in Basilicata e in Puglia, l’interesse degli utenti è maggiormente raccolto da Adidas. Ma a cambiare non sarà solo la mappa. No, ovviamente, tutti i dati, grafico compreso, verranno ricalcolati in base alle sole ricerche italiane, con tanto di query associate alla ricerca dei due brand – parole chiave.

usare Google Trends per capire l'interesse per regione

Rispettivamente, i termini di ricerca attualmente più ricercati in Italia relativamente a queste parole chiave sono ‘scarpe adidas 2018’ e ‘nike air 270’, e in entrambi i casi si assiste ad un’impennata negli ultimi giorni.

E non è tutto qui, in quanto i filtri applicabili sono moltissimi. Puoi per esempio cambiare il periodo di tempo da analizzare, guardando agli ultimi 5 anni o agli ultimi 30 giorni, o selezionando un intervallo specifico di date.

E inoltre puoi cliccare su ogni query associata suggerita, così da scoprire la sua personale storia nel tempo. Se io per esempio cliccassi sulla query proposta da Google Trend ‘scarpe adidas 2018’, scoprirei che, ovviamente, tale parola chiave era praticamente inesistente fino a dicembre 2017, per poi conoscere una crescita via via sempre più aggressiva con i primi mesi dell’anno, con un’impennata finale con l’arrivo della primavera.

Una volta che avrai imparato a usare Google Trends, insomma, potrai perderci delle ore, ricavando dati incredibilmente utili su qualsiasi parola chiave tu debba analizzare e quindi usare.

Il tutto s’intende, in modo del tutto gratuito: usare Google Trends significa infatti avere dei dati di tutto rispetto, molto utili, senza pagare nulla, laddove molti altri strumenti SEO simili richiedono un esborso non del tutto indifferente. La comparazione tra diverse parole chiave, come quella che abbiamo appena visto, è dunque molto semplice da effettuare, ma è allo stesso tempo efficiente e immediata: sapere come sta viaggiando una parola chiave rispetto a un’altra o come sta avanzando online la tua attività rispetto al tuo competitor – e perché – ti può infatti senz’altro aiutare a migliorare la tua strategia SEO!

La ricerca della migliore parola chiave

Torniamo indietro, alla homepage di Google Trends. Non digitare nulla: ti compariranno tutte le notizie di tendenza attuali in Italia negli ultimi giorni. Quelli, caro mio, sono i termini di ricerca più utilizzati nel nostro Paese nelle ultime ore. Insomma, stiamo parlando di oro puro per chi si occupa di SEO e sta cercando delle parole chiave particolarmente per formanti per la creazione di nuovi contenuti.

Insomma, vuoi trovare delle keyword promettenti? Dai un’occhiata alle ricerche reali degli utenti negli ultimi giorni: a partire da quei temi potrai creare dei contenuti particolarmente interessanti e coinvolgenti. Ma non è ovviamente tutto qui. Poniamo il caso che tu debba scrivere un nuovo contenuto per il blog aziendale della tua attività.

Ecco, ipotizziamo che la tua nicchia di riferimento sia la pasticceria, e che tu voglia scrivere qualcosa a proposito delle torte. Ma quale topic preciso potrebbe attirare l’attenzione degli utenti e quindi maggior traffico sul tuo sito? Ebbene, digita una stringa del tipo ‘ricetta torta’ su Google Trends, seleziona tra i filtri ‘Italia’ e vai a lanciare un’occhiata alle query associate:

usare Google Trends

Scoprirai così delle nuove idee per il tuo piano di content marketing, e soprattutto delle nuove parole chiave e long tail keyword particolarmente ricercate da inserire nei tuoi contenuti online. Usare Google Trends, insomma, rende la fase di brainstorming che precede la creazione di contenuti per il web molto più ricca, e decisamente più e efficace.

Usare Google Trends: capire cosa sale e cosa scende

Ecco un altro utilizzo molto conveniente di questo strumento: puoi usare Google Trends per capire non solo quali sono i trend del momento, ma anche per evitare di creare dei contenuti su dei topic che stanno perdendo rapidamente interesse e quindi traffico.

Faccio un esempio stupido?

Bene: Google Trends ci può benissimo confermare che sarebbe da ingenui creare dei contenuti incentrati sulla parola chiave ‘piumino’ in maggio e sperare di avere dei risultati immediati.

Questa keyword, infatti, ha avuto il suo picco tra novembre e dicembre, per poi iniziare inesorabilmente a scendere insieme all’aumentare delle temperature. Lo stesso strumento, invece, ci dice che sta iniziando – seppur ancora silenziosamente – la salita annuale della parola chiave ‘costume da bagno’, sulla quale chi opera nel settore dovrebbe certamente iniziare a investire.

Chiaro, no?

Conclusione

Usare Google Trends è semplice, intuitivo, divertente e decisamente utile per chi si occupa di SEO e deve creare dei contenuti coinvolgenti per il proprio pubblico. Con pochi click, infatti, si possono avere un sacco di informazioni in tempo reale sui trend del momento, così da avere dei dati affidabili sui topic da trattare e sulle parole chiave su cui puntare. E tutto questo, va sottolineato, è totalmente gratis. Lasciatelo dire da un vero appassionato di strumenti per SEO: è difficile trovare tools efficaci come questo che siano anche gratuiti!

Fai marketing ascoltando, non strillando.
Un abbraccio.

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