seo copywriting

SEO copywriting ? +24 dritte REALI per andare ai primi posti


Indice

Hai iniziato a scrivere i testi per il tuo sito e vorresti vedere le tue pagine posizionate meglio nei risultati di ricerca?

Sei un Copywriter alla ricerca di un upgrade professionale che possa darti più di una chance nel distinguerti dai tuoi concorrenti guadagnando più attenzione e credibilità davanti al tuo prossimo committente?

Bene, legati alla sedia e lucidati le pupille perché oggi sono qui per parlarti di SEO copywriting, l’arte dell’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca.

Il mio intento? dirti proprio tutto su come apparire su google spremendo il potenziale dei tuoi contenuti sino all’ultima goccia.

Premesssa

Ottimizzare i contenuti, al di la di quanto vedremo ora nello specifico, non può prescindere dal lavorare su pagine capaci di soddisfare i principali requisiti di qualità che Google ci impone.

Tra questi parametri c’è sicuramente il tempo di caricamento.

Per questo motivo, prima di incominciare la lettura, ti suggerisco di verificare che le pagine sulle quali intendi lavorare siano abbastanza veloci ok?

Se non sai come fare e vuoi risolvere questa esigenza in poco tempo puoi leggere l’articolo che ho scritto appositamente su Goole AMP

In caso contrario buona lettura!

1. SEO copywriting: definizione

SEO copywriting  è il nome che viene dato ad una serie di pratiche utili a massimizzare l’esposizione dei contenuti sui risultati di ricerca.

2. I benefici del SEO Copywriting

Chi ha fondato Google ha da sempre puntato sulla qualità concedendo ai migliori risultati un migliore posizionamento. In termini puramente strategici il SEO copywriting serve proprio a posizionare meglio i tuoi contenuti allo scopo d’ottenere più traffico sulle tue pagine.

Vuoi rendere i tuoi contenuti più attraenti per i motori di ricerca e guadagnarti le prime posizioni?

Grazie alle buone prassi di SEO copywriting che ti mostrerò ora potrai:

  • Migliorare la leggibilità dei tuoi contenuti
  • Ottenere globalmente una migliore esperienza utente
  • Incrementare il numero di click sui motori di ricerca anche se non sei al primo posto
  • Fare esperimenti e capire esattamente come reagisce Google già nel giro di qualche giorno

3. Copywriting e SEO Copywriting: parliamo della stessa cosa?

Il SEO copywriting sta al copywriting tradizionale come un upgrade importante e sostanziale per gli effetti che provoca.

Devi vedere il SEO copywriting come “l’arte del mettere i muscoli ai tuoi contenuti”.

seo copywriting migliora i testi e le performance dei contenuti sul web

Do per scontato infatti che un buon copywriter sappia ad esempio scrivere bene in italiano, rispettare i tempi e l’estensione dei paragrafi o, ad esempio rendere la lettura più scorrevole e piacevole.

Questo di norma è già di per se sufficiente per i nostri utenti ma possiamo forse dire lo stesso dei motori di ricerca?

Sebbene i motori di ricerca si stiano evolvendo alla velocità della luce, al punto di rendere concetti come LSI (acronimo di Indicizzazione Semantica Latente) vecchi e quasi fuori moda, non possiamo però negare che Google in primis abbia ancora parecchio da imparare sull’interpretazione dei contenuti.

Ecco che dunque, se è tua intenzione ottenere un buon posizionamento con ogni tua pagina, le buone pratiche legate al SEO copywriting devono diventare già da oggi all’ordine del giorno per ogni tuo contenuto.

4. Perché le aziende hanno bisogno SEO copywriters?

Secondo una recente ricerca condotta da techclient le aziende che hanno un blog ottengono il +434% di pagine indicizzate e oltre il 67% dei marketer utilizza il blog aziendale per ottenere più contatti.

seo copywriting e blogging-statistics

In sintesi le Aziende hanno già capito che il blogging, in ottica di Business, rappresenta una grande opportunità e proprio per questa ragione è normale che, visto l’alto livello di competizione, intendano strutturarsi e organizzarsi per poter spremere questa risorsa sino all’ultima goccia.

Pensi che in giro sia pieno zeppo di buoni SEO copywriters capaci d’ottimizzare testi e pagine con efficacia ed in ottica SEO? Ti sbagli di grosso.

Trovare un buon SEO copywriter oggi è priorità di tantissime aziende ma soltanto in pochi riescono ad entrare realmente in questo mercato per il semplice motivo che, proprio per entrarci, occorre spesso dimostrare (con i fatti) di saperci fare.

Quanti SEO copywriter conosci capaci di distinguersi in rete?

Quanti in sintesi sono riusciti ad ottenere prima per loro ciò che intendono vendere ad altri?

E ancora, quanti ad oggi riescono davvero a guadagnarsi la credibilità necessaria per poi essere contattati?

A mio avviso pochissimi e personalmente, in questi termini, per contarli mi sono sufficienti le dita di una mano.

Nel caso te lo stessi chiedendo la risposta è SI.

Il SEO copywriting può certamente diventare il tuo lavoro, c’è mercato, alle aziende serve e tutto questo non può che crescere nei prossimi anni.

Diciamocelo, per un copywriter che conosce il peso e l’impegno derivanti dallo scrivere almeno un articolo al giorno, ad oggi potrebbero bastare 6/7 mesi di lavoro sul proprio progetto per trovarsi posizionato strategicamente e con le giuste parole chiave sui motori di ricerca.

Se questo però non avviene ci sarà pure un perché non trovi?

Le aziende hanno (e continueranno ad avere) un irrefrenabile bisogno di copywriter capaci di mettere in atto le buone pratiche del SEO copywriting e per questo motivo, se l’argomento è di tuo interesse, puoi fidarti quando ti dico di non muoverti da la sino a che non hai finito di leggere questo articolo.

E sai perché?

Perché alla fine avrai davvero capito i punti chiave per poter lavorare da subito in ottica di SEO copywriting.

5. Quanto deve essere lungo un testo per funzionare bene sui motori di ricerca?

Su questo tema ci sono tantissimi punti di vista e statistiche che tutto dicono e tutto contraddicono.

Personalmente credo che, in termini assoluti, un testo debba essere lungo quanto basta per soddisfare sinteticamente e con precisione l’intento di ricerca dei tuoi utenti ma a questo proposito non posso ignorare alcuni dati di fatto che, in ottica di SEO copywriting, pare proprio facciano la differenza.

Diversi case study molto importanti, come questo riportato qui sotto (fonte:quicksprout), hanno dimostrato come gli articoli di +2000 parole siano in genere più performanti rispetto a quelli più brevi ed in tanti sono concordi nel dire che Google tende a preferire i contenuti ricchi di informazioni utili e interessanti.

seo copywriting gli articoli lunghi si posizionano meglio sui motori di ricerca

Sebbene si pensi alla lunghezza dell’articolo come ad uno tra i più importanti fattori di SEO copywriting, questo aspetto rappresenta però in realtà solo uno degli elementi presi in considerazione da Google e proprio per questo, preoccuparsi di scrivere articoli lunghi senza però assicurarsi che questi siano consistenti e realmente d’interesse per il proprio target, rappresenta uno degli errori più goffi ed inutili nei quali ci si possa imbattere.

6. CTR, bounce rate, time on page: Contenuti utili e interessanti… non lunghi e basta.

Oramai la distribuzione di Google Analytics e Search Console è alla portata di chiunque intenda analizzare e capire cosa succede sul proprio sito.

Se da un lato infatti Google ti fornisce gli elementi per analizzare e comprendere i dati generati dai tuoi visitatori, dall’altro utilizza questi per assegnare o diminuire il “punteggio di qualità” alle tue pagine.

Metti che hai scritto un mega articolo da 10.000 parole ma i tuoi utenti non ci rimangono in media per più di 2 secondi… che te lo dico a fare?

Devi davvero ottenere il massimo dai tuoi articoli e il SEO copywriting può sicuramente fare la differenza ma per questo motivo è indispensabile che tu capisca che per quanto tu possa ottimizzare i tuoi contenuti saranno i tuoi utenti a premiare o bocciare i tuoi sforzi.

7. I 3 fattori on page che devi sempre tenere presente quando fai SEO copywriting

1- CTR:
Acronimo di “Click Through Rate” rappresenta il numero di click che le tue pagine prendono rispetto alle loro visualizzazione sulle SERP.

seo copywriting e CTR

Anche qualora non ti trovassi in prima posizione una buona headline, ottimizzata e accattivante,  ti può garantire abbastanza click da far capire a Google che il tuo risultato è il preferito facendoti guadagnare posizioni nella tua scalata in classifica.

2- Bounce Rate:
Frequenza di rimbalzo.

seo copywriting e bounce rate

A Google non piace che i tuoi utenti escano dalla stessa pagina nella quale sono entrati e per questo motivo, come ti mostrerò più avanti, quando fai SEO copywriting dovrai lavorare per cercare l’interazione ed il coinvolgimento dei tuoi utenti senza se e senza ma.

Google capisce se i tuoi utenti sono attivi o passivi sul tuo sito come se entrano ed escono dopo una rapida occhiata e, proprio per questo motivo, devi usare e ottimizzare il testo per creare stimoli efficaci capaci di coinvolgerli.

TIPS: Vuoi scoprire come faccio ad inserire elementi che possano creare stimoli e portare i miei utenti a navigare su questo blog?

Come termini questa lettura analizza gli articoli precedenti, se ci riesci troverai una bella sorpresa proprio te!

3- Time on page:
Tempo di permanenza sulla pagina.

Questa metrica è una tra quelle alle quali dedico davvero tanta attenzione.

Insieme ai click, il tempo speso dagli utenti sulle tue pagine è infatti incredibilmente indicativo riguardo il loro interesse.

Come vedrai però ora nell’immagine qui sotto però occorre far attenzione e disporre di abbastanza numeri prima di poter fare delle considerazioni.

seo copywriting e tempo di permanenza sulle pagine

Come vedi con i tuoi occhi in questo screen-shoot quest’oggi, in riferimento al tempo di permanenza, ho al primo posto un articolo che registra un tempo di permanenza di oltre 14 minuti.

Questo sarebbe fantastico se non fosse che il numero di visualizzazioni prese in considerazione si limitano ad una singola visita.

Guarda cosa accade invece un poco più giù.

Molto più indicativo è infatti l’andamento dell’articolo “frasi pubblicitarie” che, con 464 visite colleziona un tempo di permanenza medio di 7:20 che contemporaneamente mi fa capire:

  • Che Google apprezza e preferisce la risposta dei miei utenti sul quel tema
  • Che quell’articolo è stato interpretato correttamente per l’ottimizzazione SEO per la quale ho lavorato
  • Che se lavoro su altri articoli a tema posso guadagnare traffico in breve tempo rispetto ad altre tematiche

8. SÌ, SEO copywriting è anche analisi e miglioramento dei contenuti.

Rivedere gli articoli, raffinarli ed espanderli per chi fa SEO copywriting è doveroso.  Devi saper analizzare i dati di risposta ai tuoi articoli migliorando quando serve.

Per farlo puoi usare Google Analytics che, oltre ad essere gratuito, è oramai davvero alla portata di tutti grazie ad una curva d’apprendimento sempre più bassa.

Tieni sempre traccia di:

  • Contenuti con più visualizzazioni
  • Contenuti con un tempo di permanenza più alto
  • Contenuti con il bounce rate più basso

Coinvolgere i tuoi lettori significa saperli tenere sulla pagina abbastanza a lungo da far capire a Google che sono interessati a ciò che scrivi.

Ecco perché il tempo di permanenza sulla pagina è un importante indicatore di qualità al quale devi fare attenzione.

Come stai iniziando ad intuire il SEO copywriting tiene in considerazione diversi elementi e, come ti mostrerò ora, questo è solo l’inizio.

Attenzione però, se starai la e arriverai sino in fondo ti garantisco che, fra meno di 10 minuti, potresti già incominciare a potenziare i tuoi contenuti guardandoli da una nuova prospettiva.

9. Come trovare e scegliere le parole chiave migliori per un articolo

“INSERIRE LE PAROLE CHIAVE”: LA GRANDE STRONZATA

Molto spesso capita che i miei clienti, al primo incontro, giungano a me con la strana convinzione che, per raggiungere il primo posto nei risultati di ricerca, occorra – testualmente – “inserire le parole chiave”.

Una volta per tutte, e ci tengo a cogliere ora l’occasione per scriverlo, questo di “inserire le parole chiave” è una grande, gigantesca, enorme stronzata ok?

Le parole chiave non si “mettono” e Google non sta la ad aspettare che tu “inserisca le parole” chiave da qualche parte ansioso di portarti al primo posto ok?

Ok ora che mi sono liberato di questo fardello possiamo andare avanti sul SEO copywriting 😀

Parole chiave e SEO copywriting. Nonostante sia da anni che tutti ne parlano dubbi, perplessità ed incomprensioni su questi temi sono una costante all’ordine del giorno.

Motivo per il quale ti aiuterò ora a fare chiarezza una volta per tutte.

Partendo dalla base è importante che quando parliamo di “parole chiave” e SEO copywriting tu capisca che stiamo parlando delle parole che dovrai intercettare con i tuoi contenuti.

Visto che capita spesso che anche solo una lettera possa creare una variazione in termini di ricerche, ciò che devi fare è organizzarti per poter trovare le parole più vantaggiose.

Su come fare questo ci sono diverse scuole di pensiero ma a mio avviso, un pochino come succede spesso nella vita, è sempre la giusta via di mezzo a regalare i risultati migliori.

lancio digitale marchi prodotti o servizi contatta roberto serra

Quando scrivi articoli praticamente tutti i giorni ad esempio non è pensabile intercettare sempre e solo chiavi ad altissimo traffico e per questo devi dosare gli articoli che nascono per fini di posizionamento con quelli che invece ti serviranno per fare branding.

Al contrario invece, quando si tratta di un sito web con un numero di pagine “finito” sarà bene puntare in primis proprio a posizionarsi su chiavi di ricerca ad alto volume di corrispondenza e di traffico.

Per avviarti verso questo giusto MIX ti mostrerò ora due strade che puoi usare da subito per farcire il tuo SEO copywriting così da guadagnare traffico e non perdere mai l’ispirazione sui tuoi temi editoriali.

10. Caratteristiche delle parole chiave perfette per il tuo SEO copywriting

  • Hanno un volume di concorrenza basso e sviluppano un buon numero di ricerche mensili
  • Sono perfettamente a tema con la tua linea editoriale
  • Rispondono ad esigenze, domande o affermazioni precise

11. Come analizzare e trovare le parole chiave giuste

Utilizzando software specifici come SemRush o SEO Zoom puoi scovare le parole che hanno un maggior numero di ricerche mensili e visualizzare il livello di difficoltà di ognuna.

Questo fa sicuramente la differenza e il tuo SEO copywriting deve tenere in considerazione queste metriche per potersi prefiggere obiettivi realmente raggiungibili.

SEO copywriting tools per la ricerca delle parole chiave

Come vedi nell’immagine qui sopra a parità di “intento” la parola chiave “scrittura testi seo oriented” genera un volume di ricerche inferiore a 10 per mese quando invece la keyword “SEO copywriting” ne genera decine e decine.

Una volta individuato il tema del tuo articolo è sempre bene fare una buona ricerca e in questo devi prefiggerti una serie di obiettivi precisi e monitorabili.

Se sei all’inizio e non ti puoi permettere di acquistare  Semrush o SEO Zoom ricorda che entrambi ti offrono una prova gratuita!

Sfruttala per farti un idea aulle parole chiave, ricorda, è davvero importante.

12. Cosa fare dopo che hai trovato la parola chiave

Molto bene, hai trovato la tua parola chiave, l’hai scelta perché genera un buon volume di ricerche, ha un livello di concorrenza ragionevole ed è in linea con lo scopo che ti sei prefisso. E ora?

È arrivato il momento di costruire la colonna vertebrale del tuo contenuto ma prima è bene dotarsi dei giusti strumenti.

Per questo ti suggerisco d’installare sul tuo browser “Sinonimi Contrari” una comoda estensione per Chrome che ti suggerirà i giusti sinonimi proprio quando a te non verranno in mente.

SEO copywriting sinomini e contrari

Utilizzare sinonimi ed elementi descrittivi del contesto è molto importante perché permette a Google di capire meglio e dunque posizionare al meglio i tuoi contenuti.

Per questo motivo onde evitare che Google possa fraintendere i tuoi contenuti devi evitare di ripetere la parola chiave:

  • accetta, accetta accetta (accettare, devi accettarlo)

preferendo invece una forma più descrittiva capace di restituire il maggior numero di informazioni possibili come ad esempio:

  • accetta, albero, boscaiolo, foresta

13. BONUS: Ricordati di inserire la parola chiave nelle immagini

Le immagini giocano un ruolo molto importante per la tua SEO. Assicurati di includere la parola chiave nel nome dell’immagine e nel rispettivo testo alternativo.

Google vede benissimo questo tipo di operazioni e, sopratutto quando l’immagine e nuova e non nota al suo indice apprezzerà sicuramente.

14. SI: al tuo SEO copywriting serve un indice

Il SEO copywriting è un mix di tecnica e capacità creativa.

Ciò che devi fare ora è organizzare un indice con i temi da trattare in modo tale da creare lo scheletro per un contenuto perfettamente ottimizzato in ottica di SEO copywriting e perfettamente in linea con ciò che le persone cercano.

TIPS: Vuoi vedere come faccio io? Analizza l’indice di questo articolo 🙂

A mio avviso costruire lo “scheletro del tuo SEO copywriting” è indispensabile per una serie di motivi:

  • Ti aiuta a guardare dall’alto i tuoi contenuti così da mantenere il filo
  • Ti permette di concentrarti su pezzi specifici limitando il rischio di fare mille giri per dire una cosa
  • Potrai analizzare e trattare tematiche precise senza perdere il focus sulla gestione dell’ottimizzazione SEO
  • Favorisce e aiuta Google ad indicizzare la tua pagina sfruttando i dati strutturati

15. Realizza l’indice SEO per i tuoi contenuti.

Se utilizzi WordPress non posso che segnalarti un plugin imperdibile, si tratta di “Table of Contents Plus”

SEO copywriting index tool

Che per capirci è quello che genera automaticamente l’indice presente in ogni mio articolo.

seo copywriting e indice editoriale

Utilizzare questo plugin è davvero vantaggioso perché:

  • Non hai davvero nulla da fare una volta installato e impostato
  • Aumenta la user-experience dei tuoi contenuti in tempo ZERO andando in contro alle esigenze dei tuoi lettori
  • Nella sua versione gratuita ha già tutto ciò che ti serve
  • Crea gestisce le ancore interne ai tuoi contenuti

seo copywriting e ancore interne

16. SEO copywriting è SEO ma anche e sopratutto COPYWRITING!

Non puoi pensare di fare SEO copywriting senza possedere delle basi di scrittura.

Scrivere bene in questo senso è ovviamente importante perché devi trattenere i tuoi lettori sulla pagina ma non ti scordare che sei già in ritardo per incominciare!

Anziché aspettare che tutto sia perfetto inizia subito a scrivere chiedendoti giorno dopo giorno in che modo migliore di un pelino.

17. Come coniugare la buona scrittura con il SEO copywriting?

Alla base della SEO vige il concetto d’ottimizzazione.

I tuoi contenuti dovranno essere pensati per rispondere bene a tutto ciò che un tuo possibile utente potrebbe cercare.

La buona notizia è che il web ti può aiutare a risolvere definitivamente ogni dubbio e ora ti mostro come.

Una volta individuata la parola chiave devi capire perché le persone la ricercano e con quali intenti così da poter costruire e orientare i tuoi contenuti esattamente su quegli specifici argomenti.

Il SEO copywriting, esattamente come la SEO più in generarle è fatto di specificità, ricordalo.

18. 6 tecniche usate nel SEO copywriting per generare traffico scovando le migliori domande alle quali rispondere.

Capendo quali sono i dubbi o le domande sul tema che devi trattare avrai grosse chance di lavorare esattamente sul reale interesse dei tuoi utenti.

Trovare le domande comuni per un SEO copywriting luccicante non è affatto difficile: ecco come faccio io.

Supponiamo che la parola chiave sia “scrivere un testo”.

1- Google Suggest

Usa Google Suggest per trovare tematiche e intenti di ricerca.

seo copywriting google suggest

2- Answerthepublic

Vai su answerthepublic.com e inserisci la tua parola chiave per trovare le domande più frequenti. Non scordarti di selezionare IT come lingua.

seo copywriting con answer the public

Una volta premuto il grande bottone giallo ti troverai davanti ad una marea di query e potrai scegliere quelle più pertinenti con il tuo articolo e iniziare così a scrivere l’indice.

SEO copywriting preposition-visualisation

3- Google search

Sfrutta le query più frequenti suggerite da Google al termine della pagina di ricerca: se stanno la è proprio perché sono attinenti e cercate allo stesso tempo.

seo copywriting con google

4- quora.com

Usa l’operatore “site:” e il sito quora.com (in inglese)

seo copywriting using quora

Sfruttando l’operatore “site” puoi chiedere a Google di cercare esclusivamente dentro un sito specifico.

In questo caso, visto che Quora.com nasce proprio per raccogliere le domande e le risposte dei suoi utenti, puoi usarlo per ricavarne le domande più comuni e attinenti con il tuo contenuto.

5- Amazon

Vai su amazon e indaga tra recensioni e feedback

Per prima cosa seleziona “Libri” e inserisci nella barra di ricerca la tua parola chiave accompagnata da una coda lunga focalizzata.

idee di seo copywriting sfruttando amazon

Seleziona ora i libri con più feedback.

seo copywriting con amazon

Analizza la pagina a caccia di spunti e argomenti utili a costruire l’indice, la colonna portante del SEO copywriting dei tuoi contenuti.

seo copywriting spunti per l'indice

Trovare spunti e relazioni utili sarà ora molto semplice. In questo caso è evidente come ci sia una correlazione tra “lavoro” e “blog”, non trovi?

6- Sfrutta le informazioni contenute nelle recensioni

Analizza i feedback e vai alla ricerca di ciò che interessa ai tuoi utenti.

seo copywriting spunti dai feedback

Come vedi questa recensione presa a campione non solo ti dice ESATTAMENTE ciò di cui devi parlare (titoli, liste,tabelle etc..) ma, come non bastasse, ti suggerisce che, qualora presenti, spunti e considerazioni saranno di certo apprezzati.

Non male no? Ci avevi mai pensato?

19. SEO copywriting: Ottimizzazione SEO del corpo di testo

Molto bene, in questo momento hai trovato le tue parole chiave e costruito un indice che segnerà la strada del tuo testo perfettamente in target e semanticamente correlato al tema che intendi trattare.

È giunto il momento di ottimizzare al meglio il testo e per questo devi conoscere e gestire:

  • Keyword density
  • Keyword prominence
  • Keyword proximity
  • Link interni
  • Tag ALT
  • SEO Headings
  • Tag Strong & em

Leggi tutto sull’ottimizzazione OnSite nel capitolo della Guida SEO dedicato a questo tema: Come gestire i principali fattori di ranking legati ai contenuti e torna qui non appena terminato ok?

TIPS: Sapevi che i link interni aiutano a dare forza ai tuoi contenuti e riducono contemporaneamente la frequanza di rimbalzo?

Ora che lo sai fanne un buon uso!

20. SEO copywriting: Meta Tag

Le pagine web che visualizziamo con i nostri browser, come forse già saprai, non sono altro che la renderizzazione del codice che le compone.

Sebbene Google infatti sappia ormai interpretare e leggere il frontend resta sempre valido il concetto d’ottimizzazione dei principali meta tag.

<meta name= “description” content= “…”/>
<meta name= “keyword” content= “…”/>
<meta name= “robots” content= “…”/>

Questa porzione di codice è in sostanza quella che in ottica di SEO copywriting deve garantirsi la tua attenzione.

Se vuoi approfondire e conoscere meglio cosa sono ed in che modo i meta tag influenzano Google e tutti motori di ricerca in generale ti suggerisco di leggere il capitolo della Guida SEO: I principali fattori di ranking: i Meta Tag

21. Le buone pratiche di SEO copywriting per la scrittura dei meta tag

Per quanto concerne le buone prassi per la scrittura dei meta tag devi tenere presente che:

  • il tag title è il principale responsabile dei click che prenderai in SERP
  • Il meta tag description non è un fattore di ranking ma va comunque ottimizzato perché influenza il CTR
  • Il meta tag Keyword, anche se ignorato da Google viene comunque utilizzato da altri motori di ricerca come Yahoo e Bing

22. Ottimizzazione del Title tag:  esempio e concetti chiave.

Quando ottimizzi in ottica SEO il tag title è buona prassi includere la parola chiave al suo interno, meglio ancora se quest’ultima si trova all’inizio del testo.

Mi raccomando però! ricordarti che, se non ti preoccupi in primis dei tuoi utenti nessuno di loro ci cliccherà sopra.

Il title come dicevamo viene utilizzato da Google per mostrare il titolo sulle SERP e per questo rappresenta uno dei principali responsabili del CTR sui tuoi contenuti.

Prendiamo ad esempio quest’articolo nel quale ti spiego per filo e per segno come indicizzare un sito. 

seo on page e CTR

Quali di questi tre risultati cattura maggiormente la tua attenzione?

È evidente che la parola chiave deve essere contenuta nel title ma se riesci a coniugare questo con la scrittura di una buona headline oltre che a guadagnarci in termini di SEO puoi ottenere più chance di prendere visite anche se non ti trovi in prima posizione.

23. BONUS: Gli strumenti da usare per l’ottimizzazione dei tag principali

1- WordPress
Se usi WordPress non hai che l’imbarazzo della scelta.

Tralasciando il suo semaforo il mio plugin preferito è SEO by Yoast.

Grazie a questo semplice plugin puoi editare i principali tag, non ché la url, in tempo reale e senza dover scrivere neppure una riga di codice.

seo by yoast seo copywriting

2- HTML

Nel caso stessi utilizzando un qualunque altro modo per gestire questi tag ti consiglio di sfruttare un tool che possa generarti un anteprima in tempo reale.

SEO Copywriting snippet test

Lo trovi qui: https://www.portent.com/serp-preview-tool

Il SEO copywriting è fatto di prassi ripetitive e per questo è importante semplificare i processi all’osso.

Oltre che aiutarti nella parte creativa questo approccio ti permette di fare attenzione e di non superare il limite massimo di caratteri consentiti.

24. Ottimizzazione del tag description:  esempio e concetti chiave.

La description rappresenta la tua seconda possibilità.

Anziché usarla per scrivere libri ti converrebbe sfruttarla per esprimere un vantaggio diretto: cosa ci guadagno ad entrare sul tuo sito?

Esattamente come per il title l’obiettivo è si quello d’includere la mia parola chiave, magari un sinonimo ed elementi di contesto ma ciò che più conta è convincere l’utente a concederti il suo click.

seo copywriting e meta tag description

Come vedi in questo esempio il titolo è tagliato, mica il massimo no?

Di tanto in tanto Google cambia il numero dei font che mostra ed infatti recentemente ci sono stati anche per me parecchi cambiamenti a riguardo.

Ho lasciato proprio questo screenshot per farti capire che quando fai SEO copywriting devi fare molta attenzione a questo aspetto perché se Google taglia il tuo titolo, con lui vanno via anche le possibilità che gli utenti ci facciano click.

25. SEO copywriting: Quanto devono essere lunghi Titolo e descrizione SEO?

  1. Il titolo deve stare sotto i 60 caratteri
  2. La description sotto i 17o caratteri
Contatta Roberto
la prima consulenza web è sempre gratuita!
Si lo voglio!

26. Aumenta Il tempo di permanenza sulle tue pagine migliorando la leggibilità (TOOL Bonus)

Dimensione dei font, interlinea e spaziatura rappresentano un importante elemento all’interno dei tuoi contenuti e proprio per questo, anche in ottica di SEO copywriting, occorre prestarci la massima attenzione.

Vorrai mica stare a scrivere per nulla no?

1- Evita i blocchi di testo

I blocchi di testo rappresentano un muro che il tuo lettore non vorrà oltrepassare.

Se vuoi che il tuo testo venga letto devi gestire gli spazi tra i paragrafi ed evitare di appesantire le tue pagine con blocchi di testo unico.

Su internet le persone non leggono come farebbe su di un libro ricordalo sempre!

2- Interlinea e dimensione dei font

Font troppo piccoli o troppo vicini tra loro potrebbero essere la rovina dei tuoi contenuti.

Se non hai idea di come gestire le dimensioni ti suggerisco un tool molto interessante che, basandosi su un calcolo relativo alla dimensione aurea, ti restituisce dritte e suggerimenti “divini” per migliorare la leggibilità dei tuoi contenuti.

Si tratta di https://pearsonified.com/typography/

seo copywriting font size

usarlo e semplice, unica pecca, se non parli la lingua, è che è 100% in inglese.

3- Usa le liste

Quando utilizzi una lista stai mettendo il tuo utente in condizione di:

  1. Leggere tutta la frase sino alla fine
  2. Capire l’ordine sequenziale delle informazioni
  3. Sentirsi più leggero aumentando così le chance che legga tutto.

Come vedi, anche in questo caso, la leggibilità sarebbe stata ben diversa se avessi scritto la medesima cosa così:

Quando utilizzi una lista stai mettendo il tuo utente in condizione di leggere tutta la frase sino alla fine, capire l’ordine sequenziale delle informazioni e sentirsi più leggero aumentando così le chance che legga tutto.

27. Usa i link esterni per citare fonti autorevoli e far capire a Google di cosa stai parlando.

Si, hai capito bene. I link esterni fanno bene alla tua SEO e quando si parla di SEO copywriting questo è un concetto che non puoi ignorare.

Immagina d’incontrare uno sconosciuto che mentre parla cita persone che conosci e che sai essere grandi professionisti.

Che effetto ti farebbe?

Con i link esterni non è poi tanto diverso se ad esempio ora metto un link verso wikipedia alla pagina dedicata alla parola “copywriter” sto dicendo a Google che questo di cui ti sto parlando ha a che fare con quell’argomento che – a differenza del mio ad oggi sconosciuto ai suoi occhi – conosce bene.

Inserire uno o due link verso fonti estremamente autorevoli non può che far bene al tuo Copywriting 🙂

In questo articolo ho voluto trattare tutti i punti che a mio avviso fanno la differenza in ottica di testi e SEO.

Tu che mi dici? Ho scordato qualcosa? Ti è stato utile?

Lasciami un commento e fammi sapere che ne pensi! Ci vediamo ai primi posti!


Fai marketing ascoltando, non strillando.
Un abbraccio.

ROBERTO SERRA

roberto serra lancio digitale
Mi chiamo Roberto Serra e sono un digital marketer con una forte passione per la SEO: Mi occupo di posizionamento sui motori di ricerca, strategia digitale e creazione di contenuti.

Ola Straniero! Fai girare la conoscenza, condividi questo articolo.

 


Questo articolo ti è piaciuto? Lascia il tuo commento!