Checklist SEO: +50 punti (step by step) per posizionare il tuo sito web

seo checklist best practicies 2019

Indice

Checklist SEO: la lista che devi conoscere se vuoi davvero avere un sito davvero perfetto in ottica SEO.


A cosa serve una checklist SEO? In questo articolo ti mostro le best practicies e i punti ai quali non devi assolutamente rinunciare se intendi posizionare al meglio il tuo sito web!

Questa checklist ti permette di sapere cosa hai fatto e cosa invece ti manca per avere un sito veramente SEO friendly! Utilizzala dunque per migliorare il tuo sito, correggendo eventuali errori, ed avere tutte ma proprio tutte le pagine ottimizzate.

Sei pronto? Mi raccomando, prima di iniziare ti serviranno carta e penna oppure un file di testo, qui vige solo una regola: è vietato leggere la checklist SEO senza prendere appunti!

Tutto chiaro? Bene ora possiamo iniziare…

SEO Checklist, step 1: Installa (almeno) Google Analytics

checklist SEO installare google analytics

Installare un software di analisi sul tuo sito ti aiuterà a monitorare il traffico ed altre importanti attività.

Puoi installare anche un unico software (come Analytics) ma fidati della mia parola da consulente SEO: sarebbe meglio installarne diversi.

Ti stai forse chiedendo perché?

La risposta è semplice: per confrontare i risultati forniti ed avere dunque dei dati più precisi.

Clicca qui per sapere come installare Google Analytics, ma non disdegnare anche gli altri software alternatici come Yahoo Web Analytics, SiteCatalyst, Piwik.

SEO Checklist step 2: Imposta gli obiettivi in Google Analytics

checklist seo e obbiettivi di google analytics

In ottica SEO è molto importante impostare obiettivi di base (entrate, richieste, acquisizioni etc.).

Tali obiettivi sono infatti molto utili per monitorare il tuo sito web. Se non controlli ciò che succede sul tuo sito come pensi di riuscire a migliorare cisò che non va?

Checklist SEO step 3: Accedi ai dati di Google Search console da Google Analytics

checklist seo e search console

Accedere ai dati di Google Search Console è utile (non solo a te ma anche ai motori di ricerca) per ottenere statistiche accurate su tutto il traffico organico del tuo sito web.

Se vuoi avere il quadro di ciò che accade questo passaggio è d’obbligo.

Checklist SEO step 4: Aggiungi un sito web in Google Search Console

Da buon consulente SEO non posso che raccomandarti di aggiungere il tuo sito su Google Search Console.

Con questo particolare strumento puoi controllare come i motori di ricerca indicizzano il tuo sito, quali tipi di errori individuano (quali sono le pagine duplicate presenti, i link interrotti etc.) e molto altro.

Una chicca di Google Search Console?

Ti fornisce degli ottimi spunti per il tuo piano editoriale.

Vuoi sapere come? Niente di più semplice! Ti basta leggere il seguente articolo: “Come trovare titoli perfetti per il piano editoriale grazie a Google Search Console“.

Checklist SEO step 5: Crea un file robots.txt e salva il file nella cartella principale del dominio

SEO robots nella root del sito

Questo file ti permette di restringere o consentire l’accesso al tuo sito da parte dei robots dei motori di ricerca che scansionano il tuo sito web. Permette inoltre di specificare ai bot la posizione esatta della sitemap XML.

Se vuoi che tutto il tuo sito venga indicizzato, puoi utilizzare la formula User-agent*.

Se invece desideri che i motori di ricerca non indicizzino determinati file, puoi usare la regola Disallow: (e la URL che desideri bloccare).

Per testare il file robots.txt di un sito in Google Search Console clicca su Crawl, quindi su Blocked URLs e scegli la tab Test robots.txt.

Aspetta aspetta… Ma tu sai come utilizzare al meglio robots.txt? No?! Allora dovresti assolutamente leggere il seguente articolo: “Robots.txt, questo sconosciuto: ecco come ottimizzarlo“.

Checklist SEO step 6: Crea una sitemap XML e salvala nella cartella principale del dominio

sitemap seo: perché è importante in una checklist seo

Perché dovresti creare una sitemap?

Ebbene,Google non sempre riesce ad identificare tutte le pagine del tuo sito ed a definire la loro importanza. La sitemap aiuta Google e gli altri motori di ricerca in questo senso.

Inoltre se il tuo sito è composto da più di 10.000 pagine dovresti creare più file sitemap.

Quando crei una sitemap puoi inviarla a Google Search Console, Yandex Webmaster Tools e Bing Webmaster Tools. Così facendo aiuti i motori di ricerca ad indicizzare in maniera più semplice le tue pagine web e mostri ogni quanto tempo aggiorni il tuo sito.

Se mi segui sai bene quanto io possa avercela a morte con il semaforino di Yoast ma non posso non segnalarti che questo plugin, in ottica di sitemap, fa invece proprio un buon lavoro. Insomma… ad ognuno il suo 😀

Checklist SEO step 7: Usa il redirect 301

checklist seo: redirect 301

Hai deciso se vuoi utilizzare il tuo sito con il prefisso www oppure senza?

Allora sarebbe il caso che lo facessi, dal momento che questi agli occhi dei bot sono due differenti siti web! Specifica dunque la tua proprietà preferita su Google Search Console.

Un ulteriore consiglio: utilizza il redirect 301 quando sposti il dominio da www.mainsite.com al sito mainsite.com o viceversa, in modo da ottenere il massimo dal tuo sito web ed evitare i contenuti duplicati.

Checklist SEO step 8: Costruisci URL SEO friendly

url seo friendly

Non sai come creare URL SEO friendly? Ma su, non preoccuparti, te lo spiego io!

Ecco tutte le indicazioni necessarie:

  • Usa keyword target nel tuo URL poiché i motori di ricerca posizionano meglio tali file.
  • Fai di tutto per rendere brevi i tuoi URL evitando simboli senza senso come &4%34@!$$%%.
  • Usa il trattino – negli URL. Non usare il trattino basso.
  • Usa un numero minimo di cartelle negli URL. Per esempio roberto-serra.com/keyword-research è preferibile a roberto-serra.com/cartella1/sottocartella1/keyword-research.

Adottare URL SEO friendly può sicuramente migliorare la tua ottimizzazione on page ed aumentare l’autorevolezza del tuo sito. Ma non solo: agevola anche gli utenti nella lettura e nella digitazione dei tuoi URL.

Checklist SEO step 9: Usa il tag Canonical, evita pagine duplicate

utilizzare il tag canonical correttamente

Per rendere i tuoi URL più efficaci ti raccomando di utilizzare una Canonical URL come versione preferenziale della tua pagina. Puoi indicare l’URL preferenziale utilizzando l’attributo Canonical (rel=“canonical”) per il tuo contenuto.

Numerosi siti web hanno molte pagine che presentano le stesse informazioni negli URL. Queste pagine vengono spesso considerate come contenuti duplicati dai motori di ricerca, che non riescono a capire quali dovrebbero indicizzare.

Checklist SEO step 10: Cancella i link rotti (broken links)

I broken link possono esistere per diversi motivi. Ecco qualche esempio:

  • Errore 404 durante l’accesso alle pagine del dominio.
  • Un link di download non funziona.
  • Un articolo a cui fai riferimento è stato rimosso e non esiste più.
  • Un sito web o un blog è stato chiuso o non è più raggiungibile.

I broken link sono uno dei fattori di penalizzazione per un sito web: per i motori di ricerca, un broken link equivale ad un errore. Se il tuo sito presenta un grande numero di errori di questo genere i robot dei motori di ricerca lo marcheranno come di bassa qualità.

Non temere: identificare i broken link è possibile, specialmente se usi degli ottimi strumenti, come i seguenti:

  • Broken Link Check
  • 2bone Online Link Checker
  • iWebTool Broken Link Checker
  • Google Search Console: Crawl > Crawl Errors

Checklist SEO step 11: Migliora la velocità del tuo sito web

seo checklist: la velocità del sito web conta

La velocità del sito web è uno dei fattori che influenzano non soltanto il comportamento del sito ma anche la sua ottimizzazione in ottica SEO.

Al giorno d’oggi i motori di ricerca tengono in alta considerazione la velocità del sito: il caricamento della pagina deve richiedere al massimo 5 secondi.

Online puoi trovare molti strumenti che ti possono aiutare ad individuare la velocità del tuo sito web come ad esempio:

  • Pingdom
  • WebPageTest
  • PageSpeed Tools

Checklist SEO step 12: Usa al massimo 100 backlinks per pagina

Se hai un gran numero di link potresti irritare gli utenti e questo potrebbe anche essere considerata come attività di spam.

Se i tuoi link contengono invece soltanto contenuti di qualità ed utili (cioè li indirizzi verso siti web di qualità) non dovrai preoccuparti di nulla.

Controlla se il tuo sito ha back link ed utilizza rel=nofollow in modo che i motori di ricerca non possano indicizzarli.

Google può elaborare un massimo di 100 backlink per pagina. Se hai più di 100 backlink difficilmente saranno indicizzati.

Devi inoltre prestare attenzione ai fattori come la sempre verde “link juice” (più link in ingresso hai verso una pagina, minore è il valore passato da questi) e come gli utenti percepiscono la tua pagina.

Checklist SEO step 13: Usa link interni (Credimi, questa è importante)

seo checklist e link interni

Vorresti qualche indicazione per una corretta strategia di link interni? Eccoti subito accontentato:

  1. Crea una sitemap che aiuti i motori di ricerca ad indicizzare il tuo sito e gli utenti a trovare le informazioni corrette.
  2. Inserisci backlink negli articoli del tuo sito in fondo alla tua pagina. Puoi inserire da 3 a 10 backlink.
  3. Crea link tra gli articoli del tuo stesso sito web. Prova ad inserire quanti più link pertinenti per ogni articolo.
  4. Inserisci backlink nelle tue immagini. Funziona, ma deve essere effettuato nella maniera corretta.
  5. Crea una barra laterale su ogni pagina del sito con gli articoli più recenti. Non dimenticare di bloccare questa sezione dall’indicizzazione, per evitare contenuti duplicati.

I link che rimandano ad articoli del tuo stesso sito giocano un ruolo importante, agli occhi dei motori di ricerca, nell’attribuzione di autorità e peso alle tue pagine.

Per analizzare i link interni del tuo sito puoi andare su Google Search Console: Search Traffic > Internal Links.

Se vuoi scoprire come ottimizzare al meglio i link interni del tuo sito e mettere su un imponente ottimizzazione on-page scopri il mio corso SEO, lo trovi qui: Rank Brain SEO: Ti presento il corso SEO dedicato a Rank Brain!

Checklist SEO step 14: Controlla la validità della sintassi HTML dei documenti web

Controllando la sintassi HTML puoi verificare la presenza di eventuali errori. Questo aiuterà anche a far visualizzare correttamente il tuo sito web in browser differenti e ridurre il tempo di caricamento delle pagine.

Come ti ho scritto anche allo step 11, avere delle pagine veloci ti consente di migliorarne il posizionamento nelle SERP.

Non sai come controllare la sintassi HTML del tuo sito o del tuo tema WordPress?

Prova con questo strumento: validator.w3.org.

Step 15: Migliora la visibilità delle tue pagine nei risultati di ricerca

seo checklist: come scrivere il tag title SEO per titoli efficaci nelle SERP

La tua keyword obiettivo deve essere inclusa nel tuo snippet con ulteriori informazioni che possano attrarre i tuoi clienti: il contenuto è l’indicatore più importante, che influenza dunque la qualità dei tuoi snippet.

Generalmente se un utente decide di cliccare sul tuo sito web significa che l’ha ritenuto rilevante sulla base dei risultati della ricerca stessa.

Pss…. e se invece il tuo sito riceve pochi clic?

Beh, ci sono un sacco di fattori che possono spiegare questo comportamento degli utenti, per esempio un basso posizionamento nelle SERP, un sito poco user friendly, una meta description non accattivante

Ma applicando tutti i punti di questa checklist SEO e leggendo i mille consigli che ti do nei miei articoli dovresti risolvere di gran lunga la situazione.

In caso contrario puoi sempre contattarmi per una consulenza web, che te lo dico a fa’!

Che dici… vorresti capire esattamente come acchiappare più click nei risultati di ricerca grazie a titoli più accativanti?
Eccoti servito: Clicca qui! Come creare un titolo impossibile da non cliccare

Checklist SEO step 16: Utilizza i Breadcrumbs

seo checklist: l'importanza dei breadcrumbs

HEY! Sei riuscito a resistere alla tentazione di cliccare il titolo impossibile da non cliccare?

Ottima mossa.

Devi sapere che i Breadcrumbs ti permettono di migliorare l’usabilità del tuo sito e di semplificare la navigazione sia per i motori di ricerca che per gli utenti.

I motori di ricerca infatti amano i Breadcrumbs, in quanto consentono agli utenti di ottenere informazioni aggiuntive durante la navigazione.

Se li aggiungi negli snippet otterrai ulteriori vantaggi.

Checklist SEO: Analisi delle Keywords del tuo sito web

Checklist SEO step 17: Scegli le migliori keywords nel tuo campo

Analizza e scegli le migliori keywords per il tuo sito web.

A tal proposito, anche se non sei un consulente SEO stra-professionista puoi sempre usare il Google Keyword Planner: devi solo inserire la keyword target, impostare parametri specifici ed ottenere numerose varianti delle keyword.

Questo strumento gratuito di Google ti consente di stimare il traffico organico ed i visitatori PPC.

Prova a scegliere query di ricerca reali, ma non quelle generiche che utilizzi per la promozione del tuo sito web.

Per esempio, se scegli la keyword “fiori” avrai poche possibilità di trovarti nelle prime posizioni dei motori di ricerca, dal momento che è una chiave di ricerca molto competitiva.

Scegliendo invece la keyword a coda lunga (long tail) “acquisto fiori online con consegna a domicilio” le possibilità di successo aumenteranno di certo.

Vuoi conoscere nei dettagli come effettuare una keyword research vincente?

Leggi il seguente articolo: “Keyword research strategica: cosa è e come si fa (StepByStep)“!

Checklist SEO step 18: Crea una lista ordinata di keyword

lista ordinata di keyword seo

Dopo aver scelto le tue keyword, scrivile in una lista e controlla quanto traffico ogni singola chiave può portare al tuo sito.

Puoi dividere le tue parole chiave in gruppi, per esempio utilizzando un foglio excel e ordinandole per le pagine in cui le utilizzi.

A questo scopo puoi pensare di utilizzare software come SEOZOOM o SemRush, entrambi offrono infatti un periodo di prova gratuito.

Checklist SEO step 19: Analizza le keyword dei tuoi concorrenti

seo checklist: come analizzare le parole chiave dei propri concorrenti

Aggiungi alcune keyword nella tua lista analizzando quelle utilizzate dai tuoi competitor.

Fermo la.

Ti stai domandando che software utilizzare?

Ebbene, puoi utilizzare numerosi strumenti che ti permettono di trovare le migliori keyword e le query di ricerca utilizzate per il PPC. Personalmente ti consiglio SEO ZOOME, SEMrush e il Google Keyword Planner (free).

Checklist SEO: Ottimizzazione On Page del tuo sito web

Checklist SEO step 20: Scrivi meta title vincenti per ogni pagina del tuo sito

modificare e ottimizzare il title tag con SEO Yoast

Vuoi sapere come? Eccoti qualche dritta per scrivere i title che spaccano:

  • Scrivi titoli univoci per ciascuna pagina.
  • Includi una keyword nel tuo titolo
  • Non usare più di 2 keyword
  • Mantieni 70 caratteri per ciascun title (poiché sono quelli massimi mostrati nei risultati dei motori di ricerca)
  • Mantieni il tag title corto ed informativo.
  • Evita parole come “gratis” o “economico”, perché potrebbero essere interpretati come spam.
  • Evita titoli duplicati e più in generale meglio che title e h1 siano differenti.
  • Puoi usare il nome aziendale nel titolo, ma evita di farlo per ogni tua pagina del sito.

Il meta tag title è fondamentale per il posizionamento nei motori di ricerca, motivo per cui devi prestarci la massima attenzione.

Vuoi approfondire riguardo l’ottimizzazione del tag title? Eccoti servito: Title tag: come ottimizzarlo al meglio in ottica SEO.

Checklist SEO step 21: Scrivi meta description univoche per ogni pagina

ottimizzazione seo della meta description

Oh sì, dopo le indicazioni sul tag title ecco alcuni trucchi per creare meta description SEO friendly:

  • Scrivi meta description di massimo 320 caratteri (ovvero quelli mostrati da Google sulle SERP)
  • Includi una sola keyword nella meta description.
  • Tutte le meta description devono essere informative ed anticipare i contenuti della pagina.
  • Le meta description devono essere scritte per le persone, non per i motori di ricerca.
  • Puoi usare il nome aziendale nella meta description, ma evitalo di farlo in tutte.
  • Come per il meta title, evita parole come gratuito o economico.
  • Ricorda: devi acchiappare click, meglio dunque meta description che includano almeno una chiamata all’azione!

Fammi indovinare… Vorresti prendere più click sulle serp scrivendo meta descrizioni più efficaci. Indovinato? Ecco, qui ti spiego passo passo come fare: Meta tag description: Ciò che devi conoscere per ottimizzarla in ottica SEO

Checklist SEO step 22: Ottimizza i titoli H (heading tags)

struttura-gerarchica-headings

Ecco qualche dritta per ottimizzare le intestazioni delle tue pagine (heading tags):

  • Utilizza almeno un heading tag per ogni pagina (perfetto se con una keyword al suo interno).
  • La migliore combinazione di heading tag da usare è quella che va da h1 a h3. Non occorre usare titoli extra.
  • Non usare i tags H con altri tags come strong o em.
  • Non usare heading tag nelle tue immagini, poiché è considerato spam.

Questo era solo un assaggio… Se vuoi leggere tutte le indicazioni per degli heading tag perfetti leggi il seguente articolo: “Titoli e posizionamento SEO: consigli per ottimizzarli (e usarli) al meglio“!

Step 23: Usa gli Alt tag per le tue immagini

seo checklist: ottimizzazione del tag alt nelle immagini

Beh, ora mancano solo le dritte per l’ottimizzazione degli Alt tag!

Tiè:

  • Considera che per i motori di ricerca gli Alt tag sono più importanti dei titoli delle immagini.
  • Descrivi le tue immagini con un massimo di 5 parole, niente romanzi.
  • Usa una sola keyword per ogni Alt tag: evita di accumularne troppe.

Che dici? ti stai chiedendo perché ottimizzare gli Alt tag?

Ebbene, il testo alternativo (come viene altresì chiamato l’alt) può migliorare l’usabilità e la chiarezza delle tue pagine: questo attributo aiuta i motori di ricerca e gli utenti a comprendere ciò che viene raffigurato nelle immagini dandoti dunque la possibilità di contestualizzarle meglio in pagina.

Inoltre con la ricerca tramite immagini puoi ottenere ulteriori visite al tuo sito: ricordalo!

Checklist SEO step 24: Utilizza tutte le tue keyword in maniera corretta (e con parsimonia)

Se impari ad utilizzare le keyword in maniera ragionata, scoprirai presto che queste possono giocare un ruolo importante nel posizionamento aiutandoti ad ottenere buoni risultati.

Fare un utilizzo “ragionato” significa limitarsi ad implementare parole capaci di raccontare meglio e con maggiore precisione i contenuti della pagina.

Se ad esempio tu scrivessi “vite”, certamente disambiguare questo termine affiancandolo a parole quale vigna, terra, vino etc… aiuterebbe Google – e con lui l’utente – a comprendere che non ti stai riferendo alla vite che serve per avvitare.

Capito cosa intendo?

Ecco come utilizzare le keyword preziosamente selezionate in maniera corretta e SEO oriented:

  • Usa le parole chiave come testo di ancoraggio per i collegamenti interni del sito, ma soltanto se il link è rilevante ed informativo.
  • Usa le keyword come backlink che puntano al tuo sito web.
  • Prova ad utilizzare vari anchor text, usando anche frasi generiche come “clicca qui”, “guarda qui” e così via.
  • Evita sempre di accumulare troppe keyword solo per il gusto di farlo.
  • Scegli fino a 3 keyword per pagina ed utilizzale efficacemente.
  • Usa le keyword non solo all’interno dei paragrafi, ma anche all’interno di:

Checklist SEO step 25: Evita di accumulare keyword (keyword stuffing)

seo checklist: esempio di keyword stuffing negativo per la seo

NON SIAMO PIÙ NEGLI ANNI NOVANTA!

Se proprio devi controllare mantieni la densità delle keyword intorno al 3% ed usale dove realmente sono utili a fornire maggiori informazioni agli utenti. Non usare troppe keyword nei tuoi articoli, mi raccomando, non violare le linee guida di Google.

Se vuoi ottenere traffico dai motori di ricerca, sappi che accumulare troppe keyword (keyword stuffing) può impattare negativamente sui posizionamenti.

Questa pratica non appare naturale e crea inconvenienti agli utenti.

Scrivi invece un contenuto naturale, interessante ed utile, dove tu possa usare efficacemente le tue keyword.

Inoltre non usare mai testi e link nascosti, farlo oggi – si alcuni lo fanno ancora – è da pirla!

Contatta Roberto
la prima consulenza web è sempre gratuita!

Checklist SEO step 26: Ottimizza i tuoi contenuti

L’ottimizzazione del contenuto è la parte più importante della tua strategia SEO: tralasciando l’ottimizzazione non puoi sperare neanche lontanamente di salire in cima alle SERP.

Quando scrivi i tuoi contenuti, cerca sempre di seguire queste indicazioni:

  • Scrivi soltanto testi originali: evita sempre contenuti duplicati. Tutte le tue pagine devono avere contenuti unici.
  • Controlla che il contenuto del tuo sito non sia plagiato. A questo scopo puoi utilizzare Copyscape.
  • Evita errori grammaticali e di ortografia, anche se alle volte – si, succede davvero – potresti ottenere posizionamenti per queste parole scritte male.
  • Evita l’accumulo di keyword per evitare di ricevere penalizzazioni da Google.
  • Usa link interni con ancoraggi rilevanti. Assicurati che una eccessiva ottimizzazione del tuo sito non abbia un impatto negativo sul tuo sito.
  • Non utilizzare sistemi di pubblicazione di annunci che oscurino la pagina principale, irritando e distraendo il visitatore. Questo metodo di promozione pregiudica l’usabilità e dunque il posizionamento del sito.

Sei da tanto che ti sbatti per cercare di comprendere come costruire contenuti capaci di posizionarsi e generare traffico? Eccoti qui un approfondimento da non perdere SEO Copywriting: +10 consigli che Google ti da e che tu non vedi in SERP

Checklist SEO step 27: Aggiorna con regolarità il contenuto del tuo sito web

checklist seo aggiornare sempre i contenuti

Un aggiornamento costante con articoli nuovi ed originali non penalizzerà mai il tuo sito. Al contrario, questo comportamento dimostra che ti interessa fornire sempre informazioni utili ai tuoi lettori.

Devi sapere che i motori di ricerca hanno una propria programmazione di scansione dei contenuti. Alcuni siti sono indicizzati ogni giorno, altri sono indicizzati una volta al mese.

Questo è il motivo per cui è meglio che anche tu abbia una pianificazione per l’aggiornamento dei contenuti e che la segua scrupolosamente.

Prova ad aggiornare il tuo sito una volta a settimana, e fai attenzione: non dimenticare , se non lo fai già automaticamente, aggiorna sempre anche la sitemap XML

Checklist SEO step 28: Mantieni un corretto bilanciamento delle keyword su ogni pagina web

Prova a creare keyword lunghe (long-tail keyword) per i tuoi contenuti ed assicurati che siano tutte rilevanti.

Se vuoi conoscere quali keyword Google aggiunge al tuo sito web puoi visitare Google Search Console >Google Index >Content Keywords.

search console: query per cui è stato visualizzato il sito

Anche lì trovi un mucchio di strumenti che ti aiutano ad individuare la densità delle keyword per ogni pagina.

Le parole chiave che utilizzi nei tag di intestazione, nelle meta descriptions, nei title e nelle URL vanno usate nell’intera pagina del sito web.

In questo articolo ti mostro una manovra semplice ma efficace per permetterti di utilizzare search console proprio per questa ragione: Come trovare titoli perfetti per il piano editoriale grazie a Google Search Console

Checklist SEO step 29: Assicurati che Google indicizzi il tuo sito web per i dispositivi mobili

Al giorno d’oggi avere un sito non indicizzato per i dispositivi mobili sembra quasi una follia, in quanto spesso vengono utilizzati al posto del computer!

È dunque importante creare siti web mobile ed assicurarsi che i robot dei motori di ricerca possano indicizzare questa versione del sito. A questo proposito crea una sitemap mobile ed aggiungila a Google Search Console come hai fatto per la sitemap base.

Checklist SEO step 30: Tutte le URL dovrebbero essere disponibili per i dispositivi mobili

pagine amp: come usarle per la SEO

Assicurati che tutte le URL del tuo sito web mobile siano disponibili nel formato mobile standard ed in quello AMP.

Se hai fatto tutto correttamente la pagina del tuo sito web sarà disponibile per gli utenti e sarà indicizzata.

Checklist SEO step 31: Indirizza alla versione mobile della pagina per lo stesso prodotto

Quando i tuoi utenti vogliono trovare il tuo sito utilizzando un computer dovresti indirizzarli alla pagina appropriata del tuo sito. Allo stesso modo è necessario farlo per la versione mobile.

Google infatti mantiene due versioni del sito web, una per i computer ed una per i dispositivi mobile.

Assicurati ancora una volta di indirizzare gli utenti alla pagina adatta della versione mobile del sito web, dal momento che questo influenza il posizionamento del tuo sito e la sua usabilità.

Checklist SEO step 32: Migliora l’usabilità del sito web. (Si, è importante, decisamente!)

Ai giorni nostri l’usabilità è forse tra i principali fattori di ranking on-page.

Ansia? Eccoti 14 dritte:

  1. In primis ricorda: Il tuo sito web deve essere creato per le persone e deve essere semplice da utilizzare.
  2. Controlla che tutti i moduli di contatto funzionino bene (fallo davvero)
  3. Il tuo contenuto dovrebbe essere ben impaginato, strutturato e confortevole alla vista degli utenti, cura la leggibilità e se hai problemi rivolgiti ad un grafico.
  4. Il sito web dovrebbe essere mostrato correttamente in tutti i browser, cerca su Google “cross browser testing”, prendi un tool, fai un check.
  5. Se hai un negozio online, assicurati di avere i pulsanti “compra”, “ordina”, etc. (Non hai idea di quante volte questi si trovino mostrati in posizioni allucinanti)
  6. Tutte le pagine del tuo sito dovrebbero avere uno stile comune di visualizzazione.
  7. I tuoi contatti dovrebbero essere sempre posizionati nel footer e dovrebbero essere mostrati in ogni pagina del tuo sito.
  8. Rendi il tuo contenuto facile da leggere con testo, colore ed interlinea adeguati.
  9. Tutte le sezioni importanti devono essere posizionate nella homepage.
  10. Usa una favicon originale per il tuo sito web.
  11. Controlla il tuo sito per risolvere problemi di plagio, errori di grammatica, di ortografia e di punteggiatura.
  12. Utilizza una risoluzione dello schermo adatta al tuo sito ma fai dei test nei diversi formati responsive.
  13. Gli anchor text dovrebbero essere comprensibili e logici.
  14. Il tuo logo nell’intestazione del sito web dovrebbe apparire come un hyperlink che punta alla homepage.

Checklist SEO: Contenuto del sito web

Checklist SEO step 33: Rendi il tuo contenuto virale ed attraente

Il contenuto del sito web è il punto chiave che determina la tua autorità, popolarità e traffico che puoi ottenere.

Scrivere un buon contenuto è un fattore importante per le persone, dal momento che le persone leggono e valutano la qualità del sito e quanto esso sia utile ed efficace da poterlo visitare di nuovo in futuro.

Google Analytics e search console ti aiutano ad individuare quale contenuto è più popolare e quale lo è meno, quanto spesso le persone visitano il tuo sito web e quanto tempo ci passano sopra: ti fornisce infatti un rapporto completo su queste informazioni.

trovare le pagine più performanti con google analytics

Se vuoi che il tuo sito riceva delle visite (e penso proprio che tu lo voglia!), dovresti sempre seguire questi consigli:

  • Scrivi soltanto articoli informativi, di qualità e di valore per gli utenti. Se i tuoi articoli sono privi di senso, le persone cercheranno un altro sito di nicchia con informazioni migliori. Scrivere tanto per scrivere è da abolire proprio come atteggiamento.
  • Individua il tuo pubblico. Se hai un sito che parla di biciclette, dovresti focalizzarti su questo argomento, non scrivere articoli sulla tecnologia.
  • Scrivi contenuti ben impostati. Non importa quale pubblico e quali contenuti tu abbia, evita sempre errori grammaticali e di ortografia nei tuoi articoli, onde evitare di trasmettere una cattiva impressione del tuo sito web.
  • Scrivi soltanto articoli originali.
  • Ottimizza il tuo contenuto (ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca o per i social media).
  • Scrivi un contenuto coinvolgente. In genere le persone hanno bisogno di provare emozioni quando leggono. Usa parole che possano evocare emozioni quando scrivi il tuo contenuto, non limitarti ad una sterile elencazione. Falli innamorare del tuo sito. (Che romantico…)

Checklist SEO step 34: Crea un blog nel tuo sito web

Un blog è un ottimo modo di attrarre utenti e di migliorare il posizionamento del tuo sito nei motori di ricerca.

Ecco alcuni consigli per avviarne uno:

  • Prova a creare materiale utile e di valore (non farti venire l’ansia, dopo ti do qualche dritta)
  • Aggiorna regolarmente il tuo blog
  • Ottimizza i tuoi articoli e condividili sui social network (Facebook, Pinterest, Twitter, etc.)
  • Crea articoli informativi, di qualità e nuovi, scegliendo accuratamente le keyword
  • Se hai un ecommerce puoi scrivere non soltanto sui tuoi prodotti/servizi/azienda, ma puoi anche scrivere qualche cosa che sia pertinente e connesso al tuo prodotto e che possa attirare i tuoi utenti.

Ti ho convinto? Allora faresti bene a leggerti questo approfondimento: 55 consigli SEO per blog per migliorare il tuo posizionamento

Checklist SEO step 35: Analizza, studia e comprendi il contenuto nella tua nicchia

Esistono diversi modi per creare un contenuto che possa attirare più utenti – dunque potenziali clienti – sul tuo sito.

Eccone di seguito alcuni dei più significativi:

  1. Intervista degli esperti (meglio se famosi) del settore;
  2. Crea una lista di dritte, valutazioni, etc.. Per esempio, “5 Modi per…”, “I 10 Migliori…”, “I Primi 6…”;
  3. Fai sondaggi e votazioni;
  4. Crea sezioni formative, cioè alcuni glossari, rapporti, linee guida etc;
  5. Aggiorna regolarmente i tuoi articoli, leggili più volte ed aggiornali con novità. Analizza gli argomenti che dovresti creare per poi farne riferimento nei tuoi articoli già scritti. I motori di ricerca, in particolare Google, amano le idee nuove;
  6. Scrivi recensioni sui prodotti popolari, sui servizi, sui libri, su quello che le persone vorrebbero poter ottenere di più dai motori di ricerca;
  7. Compara prodotti famosi, servizi, etc;
  8.  Analizza le novità e gli eventi nel tuo campo: sii il primo ad informare gli utenti sugli eventi e le novità del tuo settore;
  9. Usa frasi e citazioni di persone famose nella tua nicchia;
  10. Fai previsioni ed anticipazioni;
  11. Condividi le tue storie basate su eventi reali;
  12. Usa l’umorismo nei tuoi articoli, anche inserendo cose stupide o apparentemente banali: possono diventare virali ed attrarre ancora più traffico;
  13. Organizza qualche evento interessante ed utile;
  14. Se hai un negozio online, pubblica il tuo listino prezzi: le persone hanno bisogno di conoscere i prezzi e confrontarli per decidere dove comprare, cosa e quanto.
  15. Pubblica una ricerca approfondita sul tuo prodotto/servizio.

Checklist SEO step 36: scrivi buoni contenuti

Ecco alcune dritte sulla scrittura dei contenuti:

  1. I tuoi articoli devono contenere almeno 300 parole di contenuto originale (in realtà sarebbe meglio scrivere più di 300 parole). Il giusto è una via di mezzo, né troppo corto né troppo lungo, insomma, quanto basta affinché sia chiaro e utile.
  2. Usa le keyword e long-tail keyword includendole in modo utile e naturale negli articoli del tuo sito web.
  3. Non usare contenuti duplicati o riscritti. Tutti gli articoli, i titoli, le meta description ed i tag delle intestazioni devono essere unici.

Ricorda: puoi sempre controllare  se i tuoi articoli sono stati plagiati utilizzando Copyscape.

Non è un segreto che il contenuto sia uno dei fattori principali che influenzano il posizionamento del tuo sito e che attirano più visitatori. Per questo è vitale scrivere solo contenuti originali, utili e nuovi.

Checklist SEO step 37: Crea infografiche, video, webinars, documenti PDF.

seo checklist: usare i video nei contenuti

L’utilizzo dei video è un ottimo sistema promozionale per il tuo sito web sui motori di ricerca.

Creare infografiche, video, webinar etc. risulta molto più efficace rispetto al solo utilizzo di un contenuto sterile. Non soltanto è un modo di attrarre più visitatori, ma ti consente anche di risparmiare tempo e di aggiungere un tocco di colore e di design al tuo sito web.

Condividi le tue creazioni con i social signals. Esistono alcuni strumenti gratuiti che ti aiutano a creare infografiche, per esempio Piktochart, Easelly, Infogr.am.

Ecco cosa devi sapere riguardo l’utilizzo dei video:

  • Usa keyword nelle headline e nelle descrizioni dei video;
  • Crea backlink sui tuoi video con ancore testuali. È meglio usare un 50% di corrispondenze esatte o miste di keyword ed un 50% di keyword con il tuo nome aziendale, nome di dominio o frasi naturali come “clicca qui”, “ecco il link” e così via.
  • Scrivi 10 caratteri per le descrizioni dei video usando le tue keyword.

Checklist SEO step 38: Invita scrittori esterni (ovvero copywriter) a scrivere un articolo per il tuo blog

checklist seo guest post

Se non sei bravo a scrivere o semplicemente non ne hai il tempo, puoi sempre trovare un copywriter valido e competente nel tuo campo.

Per trovare un buon copywriter è importante controllare i suoi articoli recenti, account social e così via.

Specifica le scadenze, componi un elenco di idee che vuoi vedere nel tuo articolo facendo riferimento a risorse attendibili e di qualità e mantieni la possibilità per modificare l’articolo in futuro.

Usa lo strumento gratuito di verifica del plagio Copyscape per verificare quanto l’articolo sia originale. Prova a leggere gli articoli più volte, prima di pubblicarli sul tuo blog: controlla sempre in profondità gli articoli, non pubblicarli di getto.

Backlinks

Checklist SEO step 39: Analizza la qualità e la quantità di backlink nel tuo sito web.

come trovare il numero di backlinks di un sito rivale

Analizzare il numero di backlink presenti sul tuo sito web ti consente di prendere alcune iniziative atte a migliorare ed incrementare il numero e la qualità dei backlink stessi.

Ecco di seguito alcune dritte utili sui backlink:

  • Analizza quanto i tuoi backlink appaiono naturali ed originali
  • Controlla tutti gli anchors che puntano al tuo sito web e quanti di essi siano efficaci
  • Controlla tutti gli errori che possono esserci nei tuoi backlink, identifica tutti i link interrotti, gli errori 404, etc.
  • Individua quali pagine web sono più visitate e quelle che lo sono meno. Pensa a come migliorare questa o quelle pagine.

Checklist SEO step 40: Analizza i backlink dei tuoi concorrenti

Puoi analizzare i backlink dei tuoi concorrenti attraverso diversi strumenti, come i seguenti:

Individua i primi 10 concorrenti nel tuo campo ed analizza le seguenti peculiarità:

  • L’età del dominio, i backlink ed il peso di ogni pagina.
  • Quali siti autorevoli li citano (e prova ad ottenere gli stessi backlink anche per il tuo sito web. Il miglior modo per farlo è quello di offrire un contenuto esclusivo e di qualità per quel sito web)
  • Quali anchor utilizzano i tuoi concorrenti.

Checklist SEO step 41: Controlla la qualità dei backlink

Backlink buoni e di qualità giocano un ruolo chiave nella SEO: per questo è importante ottenere molti backlink naturali e di qualità piuttosto che badare soltanto alla loro quantità.

Ecco alcune dritte introduttive per ottenere buoni backlink:

  • Controlla ogni pagina e risorsa, il numero di backlinks per ogni pagina, la posizione geografica.
  • Usa le tue keyword negli anchor text in modo da aiutare i motori di ricerca a determinare la rilevanza dei tuoi backlink.
  • Cerca di ottenere backlink Dofollow che vengono indicizzati dai motori di ricerca, dal momento che questi conferiscono un peso significante alla pagina web.

Checklist SEO step 42: Modera e controlla i backlink

Prova a creare soltanto backlink naturali e di qualità. Google di solito assegna penalizzazioni e peggiora i posizionamenti dei siti se presentano backlink innaturali e provenienti da sitidi dubbia fattura.

La costruzione di link è indispensabile per il tuo sito web se vuoi ottenere posizionamenti alti nei motori di ricerca. È però fondamentale ottenere non soltanto backlink in tema, ma anche (forse sopratutto) alcuni naturali.

Ci sono un mucchio di backlink che Google considera come attività spam: questo è il motivo per il quale non dovresti perdere tempo con questi e dovresti impiegare i tuoi sforzi alla costruzione di backlink capaci di aggiungere trust al dominio.

Ecco alcune indicazioni utili sui backlink:

  • Non acquistare o vendere backlink che potrebbero impattare in maniera negativa il tuo sito web, rivolgiti ad un esperto se non sai cosa stai facendo.
  • Lo scambio link appare sempre innaturale (un sito di turismo che punta ad un sito IT) e viola le linee guida di Google.
  • Non usare il guest posting e le directory di articoli come metodi di base. Google potrebbe penalizzare il tuo sito. Se fino ad oggi hai usato questo metodo per ottenere backlink sarà meglio rallentare.
  • Non usare strumenti o servizi automatici per ottenere backlink, altrimenti è molto probabile che il tuo sito web sarà penalizzato.
  • Non creare annunci con backlink esistenti ed annunci scritti. Usa il tag rel=nofollow poiché tutto quello che fornisce valore come PR può portare a penalizzazioni.
  • Tutti i backlink posizionati nel footer sono spesso di pessima qualità.
  • Non pubblicare i tuoi backlink nei forum, nei commenti o nelle firme a casaccio.
  • Non creare backlink con l’aiuto di widget di annunci al tuo sito web.

Checklist SEO: Ottimizzazione Off Page

Checklist SEO step 43: Aggiungi notizie e articoli sul tuo sito web e blog

Prova ad aggiornare il tuo sito una volta alla settimana con articoli freschi, notizie, aggiornamenti sui servizi o prodotti…

Questo è un ottimo sistema per informare i tuoi clienti ed utenti su un nuovo articolo. Scrivi articoli per le persone, non per i motori di ricerca!

È importante che il tuo blog sia aggiornato regolarmente e riempito con buoni contenuti! Si, so bene che non è semplice ma se pensavi che la SEO fosse facile … bhè, ti sbagliavi di grosso!

Checklist SEO step 44: Aggiungi il tuo sito web o la tua azienda in Google maps .

cehck list seo: google local

Se hai una attività locale puoi aggiungerla in Google Places for Business o su Google Sites: questo aiuterà i clienti di una specifica regione a trovare informazioni utili su di te.

Step 45: Usa i social signals per il tuo sito web

seo checklist : social mentions

Controlla gli account dei tuoi concorrenti ed analizza questi elementi:

  • Quello che condividono.
  • Che tipo di articoli pubblicano.
  • Quanti tweet, like, condivisioni Facebook hanno.
  • Quali social networks usano.

Quando analizzi questi elementi puoi capire a cosa prestare maggiore attenzione per i tuoi social account e quali metodi dovresti usare per il tuo sito web.

Il software che ti suggerisco a questo scopo si chiama social insider, non è particolarmente caro ti permette di monitorare tutti i tuoi competitor. Lo trovi sulla url socialinsider.io

Checklist SEO step 46: Aggiungi i pulsanti per la condivisione sui social media nel tuo sito web per consentire agli utenti di diffondere il tuo articolo.

checklist seo: social share

Quando crei social account in Google Plus, Twitter, Facebook, etc. non soltanto puoi ottenere un solido pubblico ed abbastanza traffico organico, ma puoi anche guadagnare autorità agli occhi dei motori di ricerca e delle persone.

È un buon metodo per pubblicizzare i tuoi nuovi articoli attraverso i social account.

Per attrarre più persone sulle tue pagine social dovresti quantomeno seguire queste indicazioni:

  • Condividi soltanto contenuti interessanti, utili e nuovi.
  • Prova a condividere soltanto materiale informativo e di valore e non pubblicare aggiornamenti minori.
  • Condividi video, infografiche, tabelle ed altri elementi multimediali.
  • Fai qualche concorso/sondaggio/evento/webinar che possa coinvolgere i tuoi seguaci.
  • Fai qualche intervista a personaggi famosi, esperti nel tuo specifico campo.
  • Analizza l’attività e le necessità del tuo pubblico, crea FAQ, fornisci loro utili suggerimenti.
  • Tieni una partecipazione attiva alle discussioni, chiedi cosa ne pensano dei tuoi prodotti etc.
  • Le mobile app possono avere un buon impatto sul tuo sito web e migliorare i tuoi posizionamenti.
  • Cerca di ottenere like, condivisionireali e non usare servizi automatici o bot.
  • Inserisci i link ai tuoi articoli o alle tue pagine nei profili social.
  • Controlla chi scrive di te sui social network, nei forum, nei blog e chiedigli di citarti ufficialmente inserendo un link.
  • Usa Google Alerts per controllare se qualcuno ti menziona sul web.

Checklist SEO step 47: Interagisci con altri siti web che trattano lo stesso argomento

aumentare visite al sito con i guest post

Esistono un grande numero di siti web di attualità con buon traffico ed autorità con cui puoi cooperare per migliorare il posizionamento del tuo sito.

Argomenti nuovi, informativi ed utili possono essere una buona occasione per ottenere backlink di qualità su questi siti web.

Avrai sentito parlare molto di guest posting, ovvero la pratica di invitare altri blogger a scrivere articoli sul tuo sito. Ecco di seguito a cosa devi prestare attenzione quando si parla di guest posting:

  • Sii creativo e trasparente. Scrivi articoli di qualità con infografiche, video, immagini, etc. Google ama questo tipo di articoli che possono influenzare il posizionamento delle tue keyword nei risultati dei motori di ricerca.
  • Usa soltanto materiale originale e nuovo.
  • Pubblica articoli su siti fidati e di qualità, con buon traffico ed autorità.
  • Per prima cosa, scrivi per le persone, definisci il tuo pubblico target ed identifica quello che realmente cercano e le loro domande frequenti. Il modo migliore per capirlo è visitare forum e blog che ti offrono buone idee per scrivere articoli utili.
  • Inserisci gli anchor text dove può essere realmente utile per fornire informazioni aggiuntive.
  • Usa qualche storia reale, usa l’umorismo per attirare l’attenzione delle persone.
  • NON usare il guest posting come via principale per promuovere il tuo sito web.
  • NON scrivere articoli troppo ottimizzati.
  • NON pubblicare articoli su siti web di bassa qualità o fuori tema.
  • NON utilizzare contenuti duplicati o riscritti.
  • NON inserire troppi backlink nei tuoi articoli per fare link building.
  • NON comprare backlink da altre risorse per ottenere PR.

Checklist SEO step 48: Discuti di questioni di attualità su forum e blog

Si tratta di un buon modo per parlare ed offrire alcuni suggerimenti utili sul tuo argomento. Nei forum e nei blog, per esempio, puoi suggerire alcuni servizi o prodotti da usare.

Cerca di creare profili autorevoli sui forum pertinenti con il tuo sito e diventa un esperto nel tuo campo. Se possibile pubblica il link al tuo sito nella firma, nei profili o nel commento stesso (se menzioni il tuo prodotto o qualcos’altro), ma assicurati che questo non sia proibito dall’amministratore del forum o del blog.

Forum

Non è necessario registrarti in questi forum ed inserire subito i link nel primo commento. Potresti essere bannato e vedere il tuo link cancellato. Se pubblichi un link sui forum assicurati che il link sia dofollow.

La cosa migliore è creare il tuo forum ed avere una partecipazione attiva nelle discussioni.

Blog

Per quanto concerne i blog, leggi soltanto articoli a tema ed interessanti per te dove puoi realmente lasciare commenti con tuoi link che possano aiutare le persone ad ottenere informazioni aggiuntive, catturare l’attenzione dell’autore o anche soltanto fornire consigli.

Lascia commenti su blog con una buona autorità e traffico poiché questo tipo di blog ti darà risultati di rilievo. Se possibile ovviamente tendi a preferire blog dofollow, ma senza diventare matto, puoi infatti alternarli tranquillamente con blog nofollow.

A nessuno piace lo spam sul proprio sito o blog!

Noterai che la maggior parte dei commenti sono moderati e per questo devi sempre scrivere in maniera estensiva commenti di buona qualità, non solo un “Grazie per il tuo articolo” o “È proprio un articolo interessante” perché in questo caso basterebbe un like o un tweet e l’autore saprebbe che il suo articolo ti piace.

Non spammare e non pubblicare commenti su siti web di bassa qualità e non a tema solo per ottenere più backlink verso il tuo sito web. Stai sicuro che se hai molti link spam verso il tuo sito web Google ti penalizzerà.

Checklist SEO step 49: Scrivi recensioni sui tuoi prodotti, sul sito web, sui servizi.

chacklist seo approfondimenti

Un pelo di buona autopromozione non guasta di certo!

Scrivi una recensione ben dettagliata dove le persone possano cogliere i benefici del tuo prodotto, menziona alcuni tuoi elementi chiave che ti differenziano dai tuoi concorrenti.

Rendi la recensione accattivante, evita di usare termini che le persone non comprendono e che possano metterli in difficoltà. Se proprio devi utilizzare determinati termini, prova a spiegarli.

Le recensioni dovrebbero essere chiare, comprensibili e ben formattate. Non c’è bisogno di scrivere di caratteristiche che già possiedono altri concorrenti. Sii creativo!

Se vuoi promuovere il tuo sito web, prodotto, strumento, puoi scrivere recensioni o chiedere ai tuoi amici di aiutarti. Prova a pubblicare recensioni  utili per le persone su buoni siti tematici.

Vuoi un esempio di auto promozione? Eccoti un esempio di contenuto promozionale, leggi questo mio contenuto promo: Le 5 regole d’oro alla base del mio metodo di posizionamento sui motori di ricerca

Checklist SEP step 50: Promozione del sito web con immagini e video

Contatta Roberto
la prima consulenza web è sempre gratuita!

Hai pubblicato immagini dei tuoi prodotti, servizi, attività sul tuo sito? No? Beh allora dovresti farlo.

Rendile disponibili per gli utenti del tuo sito e nei social media.

Ecco qualche indicazione sulle immagini:

  • Prova a creare immagini originali ed utilizza le stesse dimensioni per ognuna di esse
  • Crea immagini utili ed informative
  • Identifica il tuo pubblico e pubblica le immagini che le persone vogliono vedere
  • Sii creativo realizzando immagini esclusive

Così come le immagini, puoi pubblicare video, opinioni di esperti, interviste con personaggio famosi su siti come YouTube, Vimeo, etc…

Eccoti qualche dritta anche sui video:

  • Crea video interessanti ed utili, usa un po’ di umorismo, non usare troppo testo.
  • Non dimenticare di fare riferimento al tuo marchio.
  • Non fare video troppo lunghi, ma brevi e chiari (ovviamente dipende dall’argomento).
  • Richiama gli utenti all’azione (la famosa call to action).
  • Fai sì che il pubblico sia interessato al video e tieni in considerazioni le loro preferenze e necessità.

Checklist SEO step 51: Usa i comunicati stampa.

Il principio di funzionamento è lo stesso di quando scrivi un articolo per un sito web, ma i comunicati stampa hanno una struttura informativa e logica.

Puoi scrivere qualsiasi cosa del tuo prodotto, su un nuovo evento, riguardo i premi che ha ricevuto la tua azienda, etc.

I comunicati stampa sono considerati come una specie di pubblicità che copre una gamma di notizie e di eventi del tuo sito web o della tua azienda. Scrivere comunicati di qualità nonché ben ottimizzati e pubblicarli su risorse fidate ti aiuterà a fare notizia e ad ottenere buoni risultati nei motori di ricerca.

Ecco qualche indicazione a riguardo:

  • Non fare spam
  • Evita di accumulare troppe keyword nei tuoi articoli
  • Non pubblicare comunicati stampa su siti di bassa qualità
  • Non scrivere comunicati stampa duplicati o riscritti
  • Scrivi materiale utile ed informativo che possa coinvolgere gli utenti ed indurli ad ottenere maggiori informazioni sul tuo prodotto e sulla tua azienda.
  • Usa 2-3 keyword nel comunicato stampa.
  • Lascia i tuoi contatti e l’indirizzo del sito web in modo che le persone possano trovarti in ogni momento.
  • Tutti i comunicati stampa sono scritti in terza persona.
  • Pubblica i tuoi comunicati stampa su siti web buoni e di qualità con alto PR e ottimo traffico.
  • Usa file multimediali come immagini e video.
  • Usa sottotitoli, grassetto e corsivo per le informazioni importanti.
  • All’inizio del comunicato stampa dovresti inserire sempre il tuo logo in modo che le persone possano associarlo al tuo nome aziendale.

Checklist SEO step 52: Individua le piazze e rispondi alle domande nel tuo campo

Dovresti rispondere sempre attivamente alle domande sui siti dentro i quali queste vengono fatte.

Prova a pubblicare risposte ampie ed utili, e se vuoi offrire maggiori informazioni puoi inserire il link nella tua risposta. Evita lo spam e non inserire i tuoi link dove vuoi, ma solo dove è veramente necessario per indicare una risposta completa.

I gruppi social nei quali si trattano i tuoi argomenti sono probabilmente a decine, trovali e renditi utile!

Conclusioni.

Hey, ma sei ancora qui?

Mi vuoi dire che sei sopravissuto davvero?

In questo caso, ora che sei arrivato alla fine della Checklist SEO è il momento di controllare su quali punti devi lavorare e metterli subito in pratica!

Fai marketing ascoltando, non strillando.
Un abbraccio.

Che mi racconti di bello?